Emergenza migranti: aggiornamento attività di accoglienza della Croce Rossa Italiana sul territorio nazionale

A Lampedusa terminate le operazioni di spostamento del Posto Medico Avanzato

 Il Posto Medico Avanzato è stato spostato al molo Favarolo. La struttura, essenziale per le operazioni della Croce Rossa Italiana a Lampedusa, sarà operativo nelle prossime ore. Intanto la CRI (come ci comunica costantemente la Sala Operativa Nazionale CRI coordinata da Roberto Antonini) è impegnata h24 nelle attività di soccorso con 17 volontari e operatori tra medici, infermieri, logisti, soccorritori e con 6 mezzi a disposizione. La Croce Rossa Italiana garantisce soccorso durante le operazioni di sbarco e assistenza sanitaria presso il PMA. Attualmente sono circa 700 i migranti presenti nel centro di accoglienza dell’isola. Sempre in Sicilia, a Mineo (Catania) la CRI prosegue nelle attività di assistenza sanitaria, distribuzione pasti, mediazione culturale, interpretariato linguistico al “Villaggio della solidarietà”. Presso la struttura sono ospitati 1777 migranti, tra cui 97 minori. Sono 47  i volontari e gli operatori della Croce Rossa Italiana impegnati nei servizi di accoglienza e 27 gli automezzi operativi, tra cui due ambulanze. Ogni giorno vengono preparati e distribuiti oltre 4000 pasti tra colazioni, pranzi e cene per i migranti e per il personale in servizio. L’ambulatorio sanitario, operativo h24, effettua quotidianamente più di 200 prestazioni sanitarie. In collaborazione con la ASP di Catania è in funzione anche un ambulatorio pediatrico. Sono attive numerose attività di carattere socio assistenziale, come ad esempio il supporto psicosociale presso il punto di accoglienza ed ascolto, i corsi di lingua italiana, l’assistenza legale.  Sono stati inoltre attivati i servizi di Info point, Punto Mamma, insegnamento ai minori non accompagnati. Continua l’attività della ludoteca e la distribuzione degli alimenti per l’infanzia. Presente anche un Punto donna, con la Campagna CRI “Impara l’ABC, educazione sessuale e prevenzione malattie sessualmente trasmesse”.  Rimane costante la presenza  nel centro di alcuni operatori dell’UNHCR e dell’OIM che forniscono agli ospiti informazioni di natura legale in collaborazione con la CRI.In Toscana presso il Centro Accoglienza Minori (CAM) CRI di Marina di Massa sono ospitati 79 minori non accompagnati provenienti da Lampedusa. I giovani, tutti maschi di età compresa tra i 14 ed i 17 anni, di origine subsahariana, sono assistiti da 8 volontari CRI e 21 collaboratori professionali che garantiscono attività di supporto sanitario, sociale e psicologico, ricreative, di mediazione culturale e di alfabetizzazione. Sempre in Toscana 3 migranti, assistiti da 4 volontari CRI, sono accolti dalla sede CRI di Piana Pistoiese Quarrata (Pt), dove viene loro fornito sostegno psicosociale e generi di conforto. Nel Comune di Massa e Cozzile (Pt) 6 volontari CRI, con un automezzo, assistono 7 migranti. A Piaggerta (Pi) sono 22 i migranti supportati da 6 volontari e operatori CRI, con 3 mezzi a disposizione, i quali provvedono alla distribuzione dei pasti e al supporto pscicosociale. A Montecatini Val di Cecina (Pi) 3 volontari CRI sono impiegati nelle attività socio-assistenziali in favore di 3 migranti. Presso la sede CRI di Foiano della Chiana (AR) sono ospitati 5 migranti. Nelle attività di supporto psicosociale sono impegnati 3 volontari e operatori CRI. A Piombino (Livorno), in località Franciana, 1 volontario e operatori CRI, con 2 mezzi a supporto, assistono 40 migranti. Agli ospiti viene fornita assistenza sociale e psicosociale, scolarizzazione di base. In Liguria, a Genova nella struttura di via delle Fontane la CRI è impegnata con 17 persone tra volontari e operatori nell’assistenza a 40 migranti. Vengono svolte attività di distribuzione pasti e generi di prima necessità. Sono 4 i mezzi a disposizione, tra cui un’ambulanza. A Chiavari (Genova), il Comitato Locale CRI continua ad ospitare 10 migranti, supportati da 4 volontari CRI con un mezzo a disposizione. La Croce Rossa garantisce assistenza sanitaria e provvede a distribuire i viveri e generi di prima necessità. Proseguono anche le attività di traduzione e mediazione linguistico – culturale. A Varese Ligure (La Spezia) nella struttura della ex colonia CRI sono presenti 32 migranti, in favore dei quali la Croce Rossa Italiana presta assistenza socio-sanitaria e impartisce lezioni di lingua italiana. Nelle operazioni sono impiegati 7 volontari CRI, con 3 automezzi. La CRI provvede alla preparazione dei pasti e alla distribuzione di sigarette. A Varazze (Savona) in una ex caserma della Guardia di Finanza continuano le attività di assistenza in favore di 21 migranti. La CRI garantisce con 4 persone tra volontari e operatori, con un mezzo a supporto, assistenza socio-sanitaria agli ospiti, oltre alla preparazione dei pasti. Il Comitato locale CRI di Ventimiglia (IM) ospita 19 migranti, assistiti da 7 volontari e operatori CRI con un’autovettura e un’ambulanza a disposizione. La CRI provvede alla preparazione dei pasti e alla distribuzione di generi di prima necessità. Proseguono anche a Ronco Scrivia (Genova) le attività del Comitato Locale CRI per ospitare, attualmente, 10 migranti. La Croce Rossa distribuisce i pasti, vestiario e generi di prima necessità, assicura attività socio assistenziale e mediazione culturale. Sono impiegati 2 volontari CRI ed è in funzione un mezzo. In Lombardia nella struttura alberghiera di Pieve Emanuele (Milano) prosegue l’assistenza a 274 migranti da parte di un presidio di 12 volontari CRI. La CRI assicura anche attività di traduzione e mediazione linguistico – culturale. In collaborazione con la Lule onlus e con la Parrocchia di Sant’Alessandro, la Croce Rossa ha inoltre dato vita ad un corso di italiano per gli ospiti che si avvale di una trentina di docenti volontari. A Como la CRI sta fornendo supporto logistico a 16 migranti alloggiati presso l’hotel Baradello. Sono impiegati 2 volontari CRI nelle normali attività socio assistenziali, che si integrano con quelle svolte nel vicino Oratorio di Rebbio, dove gli ospiti hanno la possibilità di socializzare, usare il campo da calcio e seguire i corsi di lingua italiana organizzati dalla Caritas. A Corteno Golgi (Bs) sono ospitati in una struttura – casa vacanze 57 migranti di varia nazionalità. Sono impiegati 4 volontari CRI, con un pulmino. Continua l’insegnamento della lingua italiana con la collaborazione di studenti locali. A Basso Lario (Co) un volontario CRI con un mezzo a disposizione assiste 4 migranti. In Piemonte, presso il Centro Polifunzionale CRI di Settimo Torinese, sono 157 i migranti attualmente ospitati. Venti  volontari e operatori CRI forniscono ai presenti vitto, alloggio, assistenza sanitaria, generi di prima necessità, servizi di traduzione e informazione. Proseguono le attività ricreative, (torneo di calcio e di ping pong) e quelle didattiche con il corso di lingua italiana. In Veneto, a Jesolo (Venezia) la struttura della Croce Rossa ospita 64 migranti. La CRI con 15 persone tra volontari e operatori fornisce vitto e alloggio oltre al supporto psico-sociale e monitoraggio sanitario agli ospiti. A disposizione un automezzo.In Emilia Romagna a Bologna prosegue presso la struttura di San Felice l’assistenza a 120 migranti uomini, quasi tutti di nazionalità nigeriana e provenienti dalla Libia. Sono impiegati 12 volontari e operatori CRI, con 9 mezzi di cui 2 ambulanze. La CRI svolge attività di preparazione e distribuzione pasti, assistenza medica ed infermieristica, supporto psico-sociale, consulenza legale.    

  

  

          

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