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Io, Volontaria della Croce Rossa Italiana
Ogni volta che aiuto qualcuno ricevo molto più di ciò che mi è stato tolto
Notizie dell’Area Sociale
Ogni volta che aiuto qualcuno ricevo molto più di ciò che mi è stato tolto
“La violenza, e in particolare la violenza di genere, trova terreno fertile nell’ignoranza e in modelli di pensiero devianti”. La dichiarazione di Paola Fioroni, consigliere nazionale della Croce Rossa Italiana, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, celebrata in tutto il mondo il 25 Novembre.
Ogni anno migliaia di persone perdono il contatto con la famiglia a causa di conflitti, calamità naturali o migrazione. Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, avvalendosi della loro rete internazionale, lavorano in tutto il mondo per ripristinare il contatto tra i familiari e offrire assistenza e servizi per il ricongiungimento.
Si è tenuto a Roma, dal 29 settembre al 1 ottobre, il “Training per i Delegati Tecnici Regionali alle attività sociali” della Croce Rossa Italiana. Un passo importante nel percorso di confronto e condivisione partito dagli Stati Generali del Sociale di gennaio e consolidatosi in quelli di maggio a Rimini.
“Essere un clown non significa soltanto indossare il naso rosso – spiega Paola Fioroni, Consigliere Nazionale della Croce Rossa Italiana – ma aver intrapreso un grande percorso di consapevolezza ed empowerment”.
Il Presidente della CRI Francesco Rocca, sullo sgombero di circa 100 migranti che, dopo essere stati allontanati dal vicino palazzo di via Curtatone si erano accampati da sabato nei giardini della piazza romana: “Le persone sgomberate hanno avuto il riconoscimento della protezione umanitaria, eppure erano fuori dal sistema, costrette a vivere in un palazzo occupato. Invece di investire in politiche di inclusione e di accompagnamento al lavoro e all’istruzione, la risposta istituzionale è stata quella dello sgombero e dell’abbandono, anche di nuclei familiari”.
Rocca (CRI): “Possiamo e dobbiamo ottimizzare il nostro lavoro, raccogliendo sistematicamente i dati e coordinando i nostri sistemi. Possono essere contabilizzate più persone e possono essere impedite altre sparizioni. Ma non possiamo farlo da soli: è necessaria una vera e propria volontà politica”.
Eritrea è il suo nome e quello del Paese dal quale fugge. Eritrea è una delle tante mamme che hanno deciso di affrontare il mare insieme ai propri figli, scelta che deriva dalla profonda consapevolezza che affidarsi alla sorte e al mare è più sicuro che rimanere nella propria casa. Di Daniele Aloisi
Il 14 Giugno, giornata mondiale del donatore di sangue, saranno organizzate tre cacce al tesoro itineranti a partire dalle 16 per le vie di Grosseto, Gavorrano e Castiglione della Pescaia, aperte a persone di età compresa tra i 16 e i 32 anni. In palio ci sono numerosi premi. L’iniziativa rientra nella diffusione di buone pratiche della Croce Rossa per la creazione di una cittadinanza attiva.
Un documento congiunto quello inviato oggi da Anpas e Croce Rossa Italiana al Governo per contribuire al percorso di riforma del Terzo Settore italiano che avrà come prossima tappa la presentazione da parte del Governo della legge delega il prossimo 27 giugno. «E’ stata la volta buona per lavorare ad un documento che ha avuto il pregio di raccogliere anche l’adesione della Croce Rossa», ha detto Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas Nazionale. «La presentazione congiunta è sicuramente un passo in avanti storico nell’immaginare insieme il mondo del volontariato», ha dichiarato il Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca.