Giornata contro la violenza sulle donne, Paola Fioroni (CRI): “Più facile credere a una fake news che agli abusi reali tra le mura domestiche”

Giornata contro la violenza sulle donne, Paola Fioroni (CRI): “Più facile credere a una fake news che agli abusi reali tra le mura domestiche” 
La violenza, e in particolare la violenza di genere, trova terreno fertile nell’ignoranza e in modelli di pensiero devianti. Spesso si nega l’evidenza e si cercano capri espiatori o esempi peggiori per cercare di giustificare un pensiero degenere. Come è successo per la falsa notizia della sposa bambina a Padova, circolata nei giorni scorsi. Resta molto più facile credere a un fake piuttosto che alla perpetrazione di violenze e soprusi a opera di qualcuno che appartiene al ‘nostro’ modo di pensare e di agire, alla nostra cultura.

È quanto dichiara Paola Fioroni, consigliere nazionale della Croce Rossa Italiana, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, celebrata in tutto il mondo il 25 Novembre

Come donna credo che la scusa della civilità e delle culture diverse non regga più. La donna non deve essere, con la sua fragilità, il centro di dispute politiche o xenofobe. La condanna va a ogni forma di violenza, mutilazione, aberrazione subita a ogni età e in ogni contesto. Bisogna puntare il dito anche sull’omertà di una cultura che professa l’uguaglianza e poi ancora, nonostante i passi avanti fatti, nasconde fra le mura domestiche bestie e aguzzini. Bisogna creare tutte le condizioni affinchè una donna si senta libera e al sicuro soprattutto se denuncia ed esce allo scoperto.

La Croce Rossa Italiana nella sua opera quotidiana mette al centro la persona e la sua dignità. È attiva sul territorio, grazie alla sua capillarità, per sensibilizzare, prevenire, formare e informare, per contenere i comportamenti a rischio, per combattere i pregiudizi, lo stigma e la discriminazione e per svolgere una funzione integrativa e sinergica con i servizi del territorio.

La Croce Rossa Italiana è da tempo attiva su tutto il territorio nazionale anche attraverso iniziative di aggregazione e di sensibilizzazione e tramite ramificati sistemi di tutela. Gli 11 centri antiviolenza e sportelli di ascolto della CRI forniscono alle vittime di violenza, con assoluta garanzia di anonimato, aiuti pratici e immediati per sottrarle alle situazioni di pericolo e per ricreare le condizioni per una vita autonoma e serena. Ospitalità, orientamento legale, consulenza psicologica, assistenza sociale, supporto ai minori: sono solo alcuni dei servizi erogati da volontari e operatori appositamente formati.

Paola Fioroni, consigliere nazionale CRI

I centri antiviolenza e sportelli di ascolto della Croce Rossa Italiana sono operativi ad Asti, Cassine, Mondovì, Crescentino, Avezzano, Chieti, Giulianova, Genova, Padova e Roma, oltre che nell’intera rete regionale sicilianaPer avere maggiori dettagli sulle attività dei centri e sui numeri utili vai su https://cri.it/centriantiviolenza.

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