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Giornata mondiale del donatore di sangue: Giovani CRI organizzano una “Caccia al tesoro” nazionale
Rocca (CRI): “Fondamentale il lavoro quotidiano per una cultura del dono sostenibile e continua nel tempo”
Rocca (CRI): “Fondamentale il lavoro quotidiano per una cultura del dono sostenibile e continua nel tempo”
“Come mi sento sulla mia nuova carrozzina sportiva? Alla grande. Ho la sensazione di potermi esprimere al meglio e di poter dare sempre di più: ora, non voglio più pormi dei limiti”.
Rappresentanti CRI provenienti da tutte le regioni italiane si ritroveranno a Roma per confrontarsi e discutere sulle attività sociali della Croce Rossa e sulle strategie future.
A Roma, come in tante altre parti d’Italia, si continua a morire di esclusione sociale e di stigma. Invece di versare lacrime amare dopo le tragedie, le Istituzioni dovrebbero moltiplicare gli sforzi per arrivare nelle troppe zone grigie della nostra società
E’ stata creata una nuova sezione sul nostro sito dove le aziende interessate potranno trovare tutti i documenti e le indicazioni per partecipare alle gare di appalto
Al centro dell’intesa la realizzazione, interamente a carico della CRI, di due Pala Croce Rossa: centri polifunzionali con spazi ludico-ricreativi dedicati allo sport e ad altre attività che possano favorire l’incontro tra generazioni.
Le due strutture saranno anche pronte a trasformarsi in luoghi sicuri dove cittadini e soccorritori possano ritrovarsi in caso di emergenze.
“Il 15 giugno è una giornata molto importante per tutti noi, una giornata in cui festeggiamo il 153° anniversario della fondazione della Croce Rossa Italiana.
Prima di tutto, voglio fare i più sentiti auguri a nome mio e di tutto il Consiglio direttivo nazionale agli oltre 160mila volontari in tutta Italia.
Quest’anniversario è ancora più importante perché possiamo fare un bilancio sulla nuova Associazione nata a gennaio 2016, tornata a ogni livello nazionale e locale completamente nelle mani dei volontari. Dopo aver portato a termine il lungo percorso di riforma, oggi abbiamo una Croce Rossa più snella, vicina alle nostre comunità, ancora più pronta a intercettare giorno dopo giorno le tante nuove sfide umanitarie.
Le conseguenze umanitarie di qualsiasi uso di armi nucleari sarebbero catastrofiche e le ripercussioni anche di uno scambio nucleare “limitato” sarebbero globali: tutti gli Stati devono avere un interesse per il divieto e l’eliminazione delle armi nucleari.
Si è conclusa domenica 5 giugno, con l’imbarco da Igoumenitza verso Ancona, la Missione #Humanity4Refugees svolta in Grecia e Macedonia, dalla Croce Rossa Italiana, Comitato di Cepagatti (PE).