Emergenze News
Mozambico, oltre mille pazienti al mese curati nell’ospedale da campo di Beira
Presentati all’Organizzazione Mondiale della Sanità i primi report dell’intervento CRI
Presentati all’Organizzazione Mondiale della Sanità i primi report dell’intervento CRI
Fra poco più di una settimana aprirà ufficialmente il Red Cross Camp, dove migliaia di volontari e operatori di tutto il Movimento si ritroveranno per il tradizionale appuntamento di Solferino. Ad anticipare l’evento a Castiglione delle Stiviere località Ghisiola, proprio dove aprirà il Red Cross Camp, ha preso il via il campo di formazione dell’Area Emergenze dedicato alle regioni del nord
“Il cambiamento climatico ha un impatto diretto su tutte le società umane e agisce come un moltiplicatore delle minacce, portando sempre più persone alla povertà e a crisi sistemiche. Tuttavia, è un tema che viene troppo spesso sottovalutato, se non addirittura ignorato. Ecco perché sono stato molto lieto, in occasione dell’odierna Giornata Mondiale dell’Ambiente, di partecipare al seminario promosso dalla Protezione Civile e dell’ANCRI
La Croce Rossa Italiana moltiplica il proprio impegno in Mozambico, a sostegno della popolazione colpita dal Ciclone Idai. Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha richiesto, infatti, alla CRI la disponibilità di personale volontario con profili specifici in ambito sanitario (medici e infermieri).
A metà marzo
il Ciclone Idai ha investito il Mozambico e le nazioni limitrofe, seminando la
devastazione. A vari livelli, circa un milione e 850mila persone sono state
colpite dal disastro
Esattamente 100 anni fa, nel 1919, il primo conflitto mondiale uccide milioni e milioni di persone e, parallelamente, l’influenza spagnola miete più vittime della Grande Guerra e si assiste, in breve tempo, al più grande cambiamento politico, culturale, economico e sociale del mondo. E’ in questo contesto che cinque Società Nazionali (Gran Bretagna, Francia, Italia, Giappone e Stati Uniti) decidono di organizzare la “Conferenza Medica di Cannes”.
Il concetto di riduzione del rischio di disastri, gli obiettivi, la preparazione, la raccolta e la gestione dei dati, la realizzazione di campagne di comunicazione direttamente dedicate al tema. Sono stati questi i temi principali trattati nella tre giorni di lavoro tenutasi a Dushanbe, capitale del Tajikistan, che ha coinvolto numerosi rappresentanti delle Società nazionali di Mezzaluna Rossa dell’Asia Centrale provenienti dal paese tajiko, dal Kazakistan, Turkmenistan, Kirghizistan e Uzbekistan.
“L’esperienza del terremoto dell’Aquila ha segnato un cambio di passo per la Croce Rossa italiana e per l’intero sistema della protezione civile. Da quell’evento, per noi, nulla è stato più come prima”. Così Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa italiana e della Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ricorda in un video inedito lo straordinario lavoro compiuto dalle migliaia di volontari della CRI nella tragedia che ha colpito la città abruzzese e i comuni circostanti, il 6 aprile del 2009.
Tra i beneficiari del progetto V-iola il Governo
montenegrino e Associazioni di volontariato europee
E’ in corso in Venezuela una delle più gravi crisi umanitarie. La situazione, tesa da mesi, sta evolvendo velocemente con pesanti ripercussioni socio-sanitarie che hanno costretto diversi milioni di persone a fuggire in Colombia.