Nuova ondata di freddo, la Croce Rossa nelle strade per assistere la popolazione e le persone senza dimora

Mentre il Paese viene colpito da una nuova ondata di freddo e neve, con le temperature che raggiungono picchi da record in molte zone, i volontari e gli operatori della Croce Rossa Italiana proseguono nelle attività di supporto e sostegno alla popolazione, in particolare in favore delle persone senza dimora, che più di tutti soffrono le conseguenze del gelo.

 

Solo due giorni fa, a Roma, una persona è stata rinvenuta
senza vita nella zona di Piazza Mancini, probabilmente stroncata dalle basse
temperature. Nella Capitale come nel resto d’Italia, le Unità di Strada della
CRI lavorano per fornire coperte e vivande a chi è senza riparo, garantendo
inoltre assistenza medica e supporto psicologico. Situazione delicata anche a Viterbo, dove in seguito alle
abbondanti nevicate le attività dei volontari proseguono inoltre nell’ambito
del trasporto delle persone malate e dell’assistenza agli indigenti.

 

 

Civitavecchia e su tutto il litorale laziale i Comitati CRI, in collaborazione con le istituzioni e le associazioni del posto, sono impegnati nella distribuzione di indumenti caldi e nel segnalare situazioni di particolare vulnerabilità. Una collaborazione operativa anche a Milano, dove la CRI e numerose associazioni continuano a perlustrare le zone della città in cerca di persone bisognose d’aiuto. Nel capoluogo lombardo rimane attivo il numero 02-88447646 dedicato a tutti i cittadini che volessero segnalare la presenza sul territorio di persone senza dimora non ancora individuate dal circuito di assistenza.

 

 

CRI impegnata anche a Torino, mentre a Padova, in particolar modo nella zona della stazione, i volontari sono sul campo anche con l’ambulatorio mobile per ogni genere di necessità sanitaria. Unità di Strada al lavoro a Cagliari, dove i volontari assistono ogni notte alcune decine di persone fornendo loro ogni genere di assistenza e accompagnando chi ne fa richiesta presso strutture convenzionate in cui trascorrere le ore più fredde. Settimane di grande impegno anche a Udine: sono centinaia le persone assistite che vivono in strada. Solo negli ultimi giorni, i volontari hanno percorso centinaia di chilometri per distribuire cibo e coperte e per garantire gli accessi in dormitorio.

In Val di Susa, il Comitato della Croce Rossa è al lavoro nel Safe Point sulla via delle Alpi, tra Italia e Francia, e prosegue nella ricerca e nell’assistenza di coloro che, sfidando il gelo, si avventurano sui sentieri innevati nel tentativo di varcare il confine.

Le sale operative regionali della CRI continuano a monitorare la situazione ora per ora, come accade ad esempio in Basilicata, pronte a entrare in azione nel caso in cui le temperature, come le previsioni meteo fanno intendere, dovessero continuare a scendere.

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