Dall'emergenza alla prevenzione. In Montenegro il training della Croce Rossa per la riduzione del rischio

Tra i beneficiari del progetto V-iola il Governo montenegrino e Associazioni di volontariato europee

Passare da un
approccio basato sulla risposta alle emergenze a uno orientato alla riduzione
del rischio di disastro, sfruttando le risorse messe a disposizione dalle nuove
tecnologie. È questo l’obiettivo dell’esercitazione
coordinata dalla Croce Rossa Italiana
, realizzata a Sutomore, sulla costa
del Montenegro, nell’ambito del progetto europeo V-iola (Volunteer
based International Online Asset), di cui è partner anche il Dipartimento di
Protezione Civile italiano. Una tre giorni di full-immersion per rafforzare le
capacità di prevenzione rispetto alle emergenze dei partecipanti, tra cui il
Ministero dell’Interno montenegrino, la Società Nazionale della Croce Rossa
locale, insieme ad Associazioni di volontariato e ONG italiane e ungheresi.

 

 

 

Le
diverse organizzazioni, divise in gruppi tecnici, ognuna sfruttando le proprie
competenze e interagendo tra loro come dovrebbe avvenire in un caso reale,
hanno lavorato passo dopo passo alla realizzazione di una strategia e di una campagna di comunicazione sulla riduzione del
rischio in caso di terremoto
. Una scelta non casuale, in una zona sismica
come quella della costa montenegrina, già colpita in passato da forti scosse. A
supportare il lavoro dei partecipanti, che hanno svolto il training tra le aule
della House of Solidarity della Croce Rossa del Montenegro e le vie di
Sutomore, una squadra di volontari online che, a distanza, ha fornito
indicazioni sugli ospedali le scuole e le aziende della zona, il numero di
turisti che mediamente frequentano la cittadina e la posizione di possibili
punti di raccolta della popolazione in caso di emergenza.
Una nuova frontiera su cui il progetto
V-iola lavora in modo specifico e che sfrutta la collaborazione tra Istituzioni, volontari sul campo e ‘digital volunteers’ specializzati che danno il
loro contributo da remoto attraverso piattaforme online, facendo ricerche
specifiche e mettendo a sistema le informazioni raccolte sul terreno.

“L’obiettivo
dell’esercitazione è quello di creare
una situazione reale
in cui mettere le Autorità e le Associazioni in
collaborazione forzata, così da migliorare il flusso di lavoro tra i diversi
attori coinvolti nella creazione di strategie per la riduzione del rischio –
spiega Lorenzo Massucchielli, Responsabile Pianificazione d’Emergenza della
Croce Rossa Italiana e Project Manager di V-iola-. Nel corso del training
abbiamo notato un notevole cambio di
mentalità
: lavorando per obiettivi condivisi, pur mantenendo ognuno la
propria missione, i partecipanti sono passati da un approccio molto settoriale
e orientato a immaginare cosa ogni organizzazione potesse fare singolarmente in
caso di emergenza, a quali informazioni e quali azioni si potessero mettere in
campo in modo coordinato per aiutare la popolazione a ridurre l’impatto di un disastro naturale”. 

 
 

“Questo
training è stata un’ottima opportunità per migliorare le nostre capacità
nell’organizzazione di una strategia di
riduzione del rischio
– conferma Methija Kuburovic del Ministero
dell’Interno del Montenegro. Abbiamo trovato molto interessante il ruolo dei
volontari online che possono essere un valore aggiunto per essere più
veloci ed efficaci nell’elaborare dati e strategie. Lavorare fianco a fianco con ONG e Associazioni a livello europeo è inoltre un’occasione per rafforzare la nostra collaborazione con queste realtà”.

 

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