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La Croce Rossa di Roma adegua lo stipendio dei lavoratori del servizio 118
Un obbligo garantire sicurezza e serenità a chi ogni giorno è impegnato a prendersi cura della vita delle persone
Un obbligo garantire sicurezza e serenità a chi ogni giorno è impegnato a prendersi cura della vita delle persone
“Non c’è più tempo da perdere: chiediamo al Parlamento italiano di introdurre il reato di tortura nel Codice Penale, un reato che lede la dignità umana”, è questo il commento del Presidente Nazionale della Croce Rossa e Vice Presidente della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, Francesco Rocca in occasione della Giornata internazionale a sostegno delle vittime di tortura.
Su richiesta del Comando in Capo della Squadra Navale della Marina Militare (CINCNAV), dal 21 giugno il personale del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana partecipa all’Operazione Mare Nostrum, autorizzato dal Presidente Nazionale CRI.
Ogni settimana in Italia 1 bambino muore per soffocamento, un numero elevato se si pensa che sarebbe possibile salvarli mettendo in pratica semplici manovre effettuabili da chiunque.
Ginevra/Baghdad – La situazione umanitaria in Iraq continua ad essere allarmante e il numero di famiglie sfollate per le violenze è in aumento ogni giorno. Nel paese un movimento di massa di persone che abbandonano le proprie case ha preso il via dal 10 giugno, dopo il peggioramento delle condizioni di sicurezza nelle province di Ninive, Salah Al-Din e Diyala. Il Kurdistan è diventata una zona sicura per molte delle persone in fuga da Mosul, città con una popolazione di 3 milioni di abitanti. La Mezzaluna Rossa Irachena ha risposto alla situazione mobilitando oltre 4.000 volontari e risorse per assistere gli sfollati. I volontari hanno iniziato da subito a fornire aiuti e a distribuire cibo, acqua e tende a Dohuk, Erbil, Ninive, Kirkuk, Diwaniya, Missan, Wasat e Najaf. Più di 40.000 famiglie sono state assistite con aiuti alimentari e circa 200.000 persone con l’acqua.
Una delegazione della Croce Rossa Indonesiana (Palang Merah Indonesia, PMI), guidata dal Segretario Generale, Budi Atmadi Adiputro, ha incontrato oggi il Presidente della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca presso la sede del Comitato Centrale a Roma. Al centro della discussione ci sono stati i progetti di collaborazione, di formazione di staff e volontari e i gemellaggi tra Comitati per studiare il sistema delle emergenze e il coinvolgimento della CRI nel sistema di Protezione Civile
La Croce Rossa di Caltanissetta ha organizzato un incontro per i propri operatori invitando il dott. Salvatore Macaluso, infermiere presso il presidio ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta, a tenere una lezione sul “comportamento dei sanitari e dei volontari sulla scena del delitto”.
Prosegue incessante l’attività di assistenza e accoglienza della Croce Rossa Italiana durante gli sbarchi di migranti sulle coste del Sud Italia nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. Negli ultimi giorni la CRI ha assistito migliaia di persone giunte in Sicilia, Puglia, Campania. In Puglia a Taranto la Croce Rossa è stata impegnata il 1° luglio nelle attività di soccorso al porto mercantile, dove sono giunti 1171 migranti a bordo della nave della Marina Militare San Giorgio. La CRI è intervenuta con 50 tra volontari e operatori, mettendo a disposizione autovetture, ambulanze, un PMA (Posto Medico Avanzato). Nella stessa giornata a Salerno la Croce Rossa con 54 tra volontari e operatori è intervenuta presso il molo Trapezio, dove è giunta la nave Etna della Marina Militare con a bordo 1036 migranti. La CRI ha provveduto anche all’allestimento di tende pneumatiche e gazebi per l’accoglienza.
Si è conclusa con un fiume di volontari che hanno percorso la strada che dai luoghi della battaglia di Solferino porta a Castiglione delle Stiviere. Lo stesso percorso che Henry Dunant fece insieme alle donne di Castiglione per soccorrere i feriti di quel dramma e che ispirò l’idea che portò alla nascita della Croce Rossa. Migliaia di volontari da tutta Italia e da diversi paesi del mondo si sono incontrati per celebrare i 150 anni della Croce Rossa Italiana che vide la luce nel 1864 a Milano.
Dalle famiglie in difficoltà economica ai migranti che arrivano sulle nostre coste fuggendo dalle guerre e dalla fame, dalla gestione delle emergenze nazionali e internazionali, come l’alluvione in Sardegna e il tifone nelle Filippine, alla campagna contro le slot machine, oltre alle tante attività volte ad alleviare situazioni di disagio e a promuovere una cultura della salute e della prevenzione: la Croce Rossa Italiana nel 2013 è stata impegnata in molteplici settori di intervento in Italia e all’estero, sempre a fianco dei più vulnerabili. Le azioni svolte dai volontari e dagli operatori della CRI nel 2013 sono documentate nell’Annual Report della Croce Rossa Italiana, presentato oggi durante l’Assemblea di Solferino (Mantova), in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Associazione.