Il 26-27 marzo 2026, la CRI ha ospitato, a Roma, il meeting annuale dello European Legal Support Group (ELSG) – il network di esperti di diritto internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa europee che si occupa di promuovere lo scambio di informazioni e buone prassi nonché la cooperazione su temi umanitari che interessano il Movimento Internazionale.
Il meeting ha visto la partecipazione di circa 50 rappresentanti tra Società Nazionali, Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) e Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC). Nel corso dei due giorni di lavoro si sono susseguite sessioni plenarie e workshop dedicati a temi di Diritto Internazionale Umanitario (DIU) e Diritto Internazionale dei Disastri, comprese le relative strategie e iniziative di diplomazia umanitaria, di particolare rilevanza nel contesto internazionale attuale.
L’evento è stato aperto dai saluti istituzionali del Presidente della CRI, Rosario Valastro, che ha sottolineato la soddisfazione per l’importante lavoro di coordinamento a livello europeo svolto negli anni dall’ELSG, di cui la CRI è da sempre membro attivo: “Il rafforzamento e il costante aggiornamento dei quadri giuridici rilevanti svolgono un ruolo centrale nella missione umanitaria portata avanti dalle Società Nazionali al fine di proteggere i più vulnerabili, sia a livello territoriale che nazionale e internazionale”.
Oltre ad aver ospitato il meeting, la CRI si è occupata dell’organizzazione di quattro workshop e della gestione dei lavori su temi che vedono la nostra Associazione impegnata in prima linea: la regolamentazione delle armi autonome, il disarmo nucleare, l’adozione di un trattato internazionale sulla protezione delle persone in caso di disastro ed il potenziamento della collaborazione tra Società Nazionali e università per la diffusione del DIU.
Nel caso delle armi autonome, è emersa chiaramente la necessità che le Società Nazionali continuino ad impegnarsi in attività di diplomazia umanitaria con le rispettive controparti istituzionali, nonché di sensibilizzazione nei confronti dell’opinione pubblica, finalizzate a giungere quanto prima – auspicabilmente entro la fine del 2026 – ad un trattato internazionale che regolamenti questo tipo di armamenti. Anche il workshop relativo al disarmo nucleare si è focalizzato sull’importanza di coordinare il più possibile l’azione di advocacy del Movimento Internazionale, in vista della Conferenza di Riesame del Trattato di non proliferazione nucleare che si terrà nella sede ONU di New York dal 27 aprile al 22 maggio 2026, promuovendo una serie di misure in materia di riduzione del rischio nucleare che gli Stati possono impegnarsi ad intraprendere. In merito al trattato internazionale sui disastri, la cui adozione è prevista in occasione della conferenza internazionale che si terrà a Manila a inizio 2027, sono stati analizzati nel dettaglio i commenti presentati dagli Stati europei alla bozza di testo e la loro conformità alle prerogative umanitarie del Movimento. Infine, il workshop dedicato alla collaborazione con le università ha consentito la condivisione di buone prassi e l’identificazione di ulteriori occasioni di rafforzamento delle sinergie con accademici e esperti del settore.
In conclusione dell’evento, data la necessità di rinnovare la nomina delle due Società Nazionali incaricate di coordinare e gestire i lavori del Gruppo, la Croce Rossa Italiana si è candidata ed è stata eletta, assieme alla Croce Rossa Polacca, come ELSG Co-chairs per i prossimi tre anni. Questo ci consentirà di coordinare la collaborazione tra le Società Nazionali europee sui temi giuridici da qui alla prossima Conferenza Internazionale, che si terrà nel 2028.
