Impegno, visione comune e soluzioni innovative per costruire comunità resilienti e inclusive. Dai risultati raggiunti con le iniziative di contrasto alla povertà energetica agli obiettivi di risposta alle nuove fragilità con il progetto Oasi Plus
Soluzioni innovative, approccio concreto e visione condivisa per rispondere, insieme, ai nuovi bisogni del nostro tempo. Sono stati questi i temi chiave al centro dell’intervento del Segretario Generale della Croce Rossa Italiana, Massimiliano Geoli, durante la Plenaria di Banco dell’Energia – mercoledì 12 giugno presso la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano nella sede della Camera di Commercio a Roma – per celebrare i dieci anni dalla nascita dell’ente filantropico promosso da A2A.
Un’occasione importante per valorizzare i risultati del percorso avviato con la nostra Associazioni e con altri enti del Terzo Settore, ma soprattutto per guardare insieme alle nuove sfide del future.
Dal 2022, infatti, la Croce Rossa porta avanti una collaborazione strutturata con Banco dell’Energia per contrastare la povertà energetica e promuovere scelte sostenibili. Da una parte troviamo le attività di supporto sociale sviluppate insieme per con progetti come ACT (Accesso Consapevole e Sostenibile all’Energia), Change + (Cambia gli elettrodomestici energivori) e REC (Risparmio Energia CRI) nati per aiutare le persone con difficoltà economica nella sostituzione degli elettrodomestici energivori, il supporto al pagamento delle utenze, l’educazione al risparmio e l’efficientamento energetico delle sedi CRI. Dall’altra, invece, puntiamo a costruire e rafforzare soluzioni innovative ed sostenibili per rispondere in modo efficace ai bisogni in crescita delle fasce più vulnerabili e, allo stesso tempo, tutelare l’ambiente. Un esempio è proprio il progetto Oasi Plus – nato dopo il successo della prima sperimentazione finanziata da Edison nella sede CRI di Opera – attraverso il quale, grazie al rinnovato contributo di Edison e al supporto di Eni Plenitude, oggi stiamo trasformando alcune sedi locali della CRI in veri e propri centri di raffrescamento dove chi vive solo ed è anziano o fragile può trovare refrigerio nei momenti di caldo estremo e, allo stesso tempo, accedere ai servizi socio-sanitari garantiti dell’associazione. Luoghi sicuri e aperti a tutti ma anche – e soprattutto – spazi dove l’inclusione sociale incontra la sostenibilità ambientale.
Un obiettivo condiviso e fortemente incalzato da Geoli, Segretario Generale CRI, che nel ringraziare Banco dell’Energia e i diversi partner presenti in sala, ha ricordare l’importanza della rete e di una visione condivisa: “Siamo da anni al fianco del Banco dell’Energia per contrastare il fenomeno della povertà energetica con soluzioni innovative e continueremo a esserci, a cominciare dai nuovi progetti presentati oggi”














