La Croce Rossa Italiana esprime il proprio cordoglio alla famiglia di Abderrahim Fakir e si dichiara a completa disposizione dell’autorità giudiziaria per contribuire a fare piena chiarezza su quanto accaduto.
La CRI sta inoltre collaborando all’indagine interna annunciata dalla AUSL di Bologna – che coordina la Centrale Operativa 118 – per valutare le modalità dell’intervento dal punto di vista sanitario e garantire la massima trasparenza sullo svolgimento dei fatti.
Dalle prime informazioni in nostro possesso, l’equipaggio CRI in servizio di 118 giunto sul posto – dopo aver richiesto alla centrale operativa l’invio dell’automedica – è intervenuto appena terminato l’intervento degli agenti di Polizia per valutare le condizioni cliniche della persona, procedendo quindi a manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) protratte fino all’arrivo dell’automedica, che ne ha constatato il decesso.
La morte di una persona rappresenta sempre un fatto tragico e l’intera comunità di Croce Rossa Italiana, composta da 152mila Volontarie e Volontari che operano quotidianamente a tutela della vita umana, rinnova il suo cordoglio ai cari di Abderrahim Fakir.
