Conferenza Internazionale: occasione di rafforzamento della Cooperazione Internazionale della CRI

 
 
 
 

La Conferenza Internazionale di Ginevra rappresenta un momento prezioso di scambio, dialogo e costruzione di “ponti” tra le varie componenti del Movimento e gli Stati firmatari delle Convenzioni di Ginevra. La Croce Rossa Italiana ha preso parte a numerosi incontri volti a rafforzare la cooperazione, il dialogo, le sinergie e gli sforzi congiunti.

La CRI e lo Yemen

“Sono state giornate intense e produttive – racconta Amelia Marzal, Area Cooperazione Internazionale CRI – iniziate con un meeting di coordinamento sullo Yemen, organizzato dal CICR e dalla Mezzaluna Yemenita per definire un approccio a lungo termine che vede tutti i partner del Movimento agire insieme. La Croce Rossa Italiana supporta la Società Nazionale nel garantire aiuti alle comunità residenti sull’isola di Socotra, maggiormente esposta all’azione distruttiva dei cicloni stagionali”.

 
 

L’International Cooperation Group 

“Importante anche la riunione dell’International Cooperation Group (ICG), un gruppo di alti dirigenti delle Società Nazionali partner – di cui la CRI è parte – per migliorare le operazioni e avere un maggior impatto nel supporto che viene offerto a livello internazionale”.

La Nigeria e la CRI

“Abbiamo preso parte a una tavola rotonda sulla situazione in Nigeria, organizzata dalla Croce Rossa nigeriana e dal FICR con l’obiettivo di sostenere la Società Nazionale in un processo che possa assicurare la sostenibilità della Consorella, in particolare attraverso la diversificazione nella mobilitazione delle risorse di finanziamento. La Croce Rossa Italiana sostiene attivamente questo processo, in particolare nello sviluppo organizzativo, potendo anche contare su un Delegato Regionale per l’Africa Occidentale e il Sahel, risorsa preziosa anche per le attività della FICR nella regione”.

 
 

La Repubblica Popolare Democratica della Corea e la CRI

“Siamo poi stati presenti alla riunione delle Società Nazionali che fanno parte del Cooperation Agreement Strategy (CAS) per la Croce Rossa della Repubblica Popolare Democratica della Corea, organizzata dalla Società Nazionale e dalla FICR con l’obiettivo di rafforzare l’impatto dell’azione collettiva del Movimento e coordinare l’azione diplomatica per farsi sì che le sanzioni non abbiano un impatto sull’azione umanitaria, in particolare sulle azioni ‘salva vita’. La Croce Rossa Italiana sta supportando la Società Nazionale con lo sviluppo delle capacità di comunicazione e rendicontazione, per meglio posizionarla con gli attori nazionali e internazionali, nonché su programmi di resilienza delle comunità attraverso la Federazione”.

Il Niger e la CRI

“Riunione anche sulla Croce Rossa del Niger, al fine di allineare e organizzare il supporto dei diversi partner del Movimento per meglio rispondere ai bisogni e alle necessità della Società Nazionale. In questo quadro, la Croce Rossa italiana è impegnata su attività di sviluppo della Croce Rossa del Niger, in particolare nel campo della gestione dei volontari e dei giovani, inclusa la presenza di un delegato. Uno dei risultati tangibili di tale impegno è il processo che ha portato alla definizione di della nuova strategia di volontariato 2030 della Consorella”.

 
 

L’impegno della CRI nella crisi migratoria in Venezuela

“Avviato anche un importante dialogo sulla crisi migratoria in Venezuela, compresi gli effetti della stessa nei paesi vicini. Anche in questo caso – conclude Amelia Marzal – lo scopo del meeting è stato quello di concertare gli sforzi delle Società Nazionali partner nella risposta ai bisogni delle Consorelle maggiormente esposte a questa crisi. La Croce Rossa italiana sta fornendo competenze tecniche a supporto del Programma Regionale sulle Migrazioni per i Paesi dell’America Centrale e la Regione Andina, nonché una figura esperta di migrazione in Cile, uno dei paesi più colpiti dall’esodo venezuelano”.

Il Bangladesh e la crisi migratoria in Cox Bazar

“La Mezzaluna Rossa del Bangladesh e la Federazione ci hanno potuto aggiornare sulla situazione, in particolare rispetto ai bisogni attuali delle comunità Rohingya per meglio coordinare gli interventi dei partner del Movimento. Alla fine di questo evento, la stessa Società Nazionale, in un meeting bilaterale, ha voluto apprezzare il contributo di CRI che continuerà anche nel 2020”.

Un lavoro che è anche un modo di essere e di agire

“Più in generale, siamo molto soddisfatti, perché abbiamo raccolto i frutti di un duro lavoro collettivo che è anche un modo di essere e di agire e siamo orgogliosi del fatto che la Croce Rossa Italiana sia stata menzionata ben sei volte al Consiglio dei Delegati per il supporto offerto alle Società Nazionali”.

 
 
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