Giornata Mondiale Primo Soccorso. Francesco Rocca: “A scuola guida si aggiunga formazione salvavita"

 
Giornata Mondiale Primo Soccorso. Francesco Rocca: “A scuola guida si aggiunga formazione salvavita"
 

In occasione della “Giornata Mondiale del Primo Soccorso”, istituita nel 2010 dalla Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR) e che quest’anno ha come tema la “Sicurezza Stradale”, il Presidente della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, ha inviato a rappresentanti delle Istituzioni italiane e del mondo dell’associazionismo un appello per sollecitare l’inserimento di moduli di primo soccorso nel corso per il conseguimento della patente di guida. Tali conoscenze, infatti, possono ridurre drasticamente il numero di morti e feriti in caso di incidenti stradali in Italia.

La necessità di una cultura della prevenzione e del soccorso

“Utilizziamo tutti le strade – sottolinea Francesco Rocca, Presidente CRI e FICR – da pedoni, motociclisti, conducenti di veicoli o come passeggeri: siamo tutti a rischio, perciò, di incorrere in incidenti durante il viaggio. Tuttavia, ci sono modi per ridurre l’entità del danno e dare alle persone maggiori possibilità di sopravvivenza. Dobbiamo padroneggiare norme di primo soccorso che ci permettano di dare una pronta risposta e persino salvare vite, nel caso ci trovassimo sulla scena di un incidente. Ecco l’importanza di una campagna di sensibilizzazione sul tema. La Croce Rossa, in questo senso, può contribuire a creare anche sulle strade una cultura della prevenzione e del soccorso”.

 

I corsi di formazione di Primo Soccorso della CRI

La Croce Rossa Italiana, infatti, svolge corsi di formazione di Primo Soccorso in Italia e all’estero da decine di anni, insegnando le tecniche e le pratiche necessarie a salvare vite in caso di ogni genere di incidente. Questo tipo di formazione è rivolta ai volontari ma anche ai cittadini, siano essi conducenti, pedoni o passeggeri, per metterli nella condizione di poter intervenire nell’immediato, in caso di incidenti stradali.

 

Giornata Mondiale Primo Soccorso. Francesco Rocca: “A scuola guida si aggiunga formazione salvavita"
 
Giornata Mondiale Primo Soccorso. Francesco Rocca: “A scuola guida si aggiunga formazione salvavita"
 
 

Alcuni esempi di corsi avviati dai Giovani della Croce Rossa Italiana:

Le esigenze educative di bambini e ragazzi si modificano nel corso degli anni. Per questo, per soddisfare le diverse fasce di età, i Giovani della Croce Rossa Italiana hanno progettato differenti attività formative.

 

Bambini

I bambini vengono stimolati in prima persona tramite un’attività di tipo esperienziale. Diventano gli utenti di percorsi stradali appositamente realizzati dai volontari tramite l’ausilio di birilli, gessi e segnali. Possono compiere il percorso come pedoni, in sella alla bici o su piccole auto in cartone o vere e proprie mini auto.

Comitato di Molfetta (Bari)
Il progetto: con lo scotch di carta facilmente removibile è stato preparato un percorso stradale che i piccoli partecipanti hanno portato a termine a bordo di macchinine di cartone. I volontari hanno vigilato sull’esecuzione del percorso e corretto eventuali errori.

Reazioni: Il percorso è stato affrontato molto seriamente e ha suscitato entusiasmo nei piccoli che si sono impersonati in autisti esperti.

 

Adolescenti

Comitato di Settimo Torinese
Il progetto: I partecipanti vengono bendati e, attraverso un audio molto realistico, ascoltano il dialogo tra quattro giovani che si apprestano a trascorrere una serata in discoteca e che, al termine della serata, rimangono coinvolti in un incidente stradale.  L’esperienza si conclude con i partecipanti che si ritrovano in un’ambulanza all’interno della quale i volontari di Croce Rossa praticano le manovre di rianimazione cardio-polmonare (B.L.S.) su un manichino simulandone la morte. Visibile e appeso sul vano del mezzo di soccorso è posto un cartello con scritto “NE VALE LA PENA”?

L’audio invita i partecipanti a uscire dalla struttura e, con un dialogo partecipato, i ragazzi esprimono i loro sentimenti, le loro emozioni e le loro esperienze. Al termine dell’attività viene consegnato ad ogni partecipante un volantino sul quale sono riportate alcune delle più importanti nozioni apprese nel corso del percorso.

 

Adulti over 20

Comitato Pontetaro
Il progetto Bob: Si svolge all’esterno delle discoteche e dei locali pubblici e consiste nell’identificare per ogni gruppo di ragazzi il “guidatore designato”, con un braccialetto identificativo. Al termine della serata si procede al test del tasso alcolemico e con il percorso di sicurezza stradale con gli occhiali alcolvista. Se il tasso alcolemico è adeguato, il guidatore sarà ricompensato con un omaggio offerto dal locale per una bevuta analcolica gratuita. In caso contrario si attende che l’alcol venga smaltito. I ragazzi non in condizione di guidare vengono accompagnati a casa da una navetta messa a disposizione dal Comitato CRI.

Reazioni: la reazione alle attività di sensibilizzazione è sempre positiva. In particolare, viene sfruttato volentieri lo strumento dell’etilometro per accertarsi delle proprie condizioni prima di mettersi in viaggio.

Comitato di Rubiera
Il progetto: Simulazione di stato di ebbrezza e di colpo di sonno per mezzo di occhiali alcolvista. I partecipanti sono invitati a svolgere una serie di azioni diverse, come lanciare una palla o prendere una penna, senza e con gli occhiali indosso, per rendersi conto degli effetti dell’alcol. Inoltre vengono organizzati i “CruciStradale” (cruciverba finalizzati alla misurazione del Codice Stradale e degli elementi che compongono la strada) e quiz rapidi Vero/Falso.

Reazioni: Molto apprezzata l’esperienza con gli occhiali alcolvista, con i partecipanti che hanno ringraziato i volontari CRI perché “un conto è sentirlo dire a scuola guida o in TV, un conto è sperimentarlo a mente lucida.”


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