Insieme, con lo stesso passo, nella stessa direzione

Foto del workshop "Quale volontariato oggi?"
Un momento molto divertente del workshop

Motivare i volontari, a partire dagli uscenti dal corso base; lavorare sul confronto; aumentare i momenti di formazione; agevolare e incentivare la creazione del gruppo. Sono questi i concetti chiave emersi attraverso il “teatro dell’oppresso”, realizzato da Marcello Sgroi, aventi come punto di partenza l’importanza della distanza (minima, nella fattispecie) nell’accoglienza del volontario. L’accoglienza è alla base della motivazione. Solo se si è in grado di accogliere, come si accoglie un viandante senza forze che crolla fra le nostre braccia, i pionieri generando in loro fiducia e sicurezza allora saremo davvero in grado di guidare il gruppo, ricordando che anche gli Ispettori devono imparare a farsi guidare dai propri pionieri. L’apprendimento dell’importanza di questo concetto è stato possibile grazie a una serie di attività di movimento atte a smuovere i comportamenti dei vertici verso i propri pionieri. Hanno iniziato quindi a camminare per la stanza prima senza una meta, poi ascoltando se stessi perciò andando a scrivere i loro bisogni su post-it da affiggere al muro con una parola o un pensiero che li ha spinti a partecipare al workshop.  Successivamente le attività si sono fatte sempre più articolate: girare per la stanza spostandosi di mano in mano (con ambedue le mani), muovendosi a tre con andature diverse insieme, sostenere il partner mentre si lascia cadere verso di noi (questo per evidenziare il rapporto tra chi accoglie e chi viene accolto) concludendo questo primo step con la richiesta di scrivere un post-it con un appunto emotivo. Il secondo step, partito con un brainstorming sul volontariato ha condotto a 3 parole chiave: gruppo, vulnerabili e amore sulle quali sono state create 3 figure plastiche statiche raffiguranti queste tre tematiche. Il workshop s’è concluso con un’attività sulle relazioni dalla quale sono emerse varie casistiche che si verificano nei gruppi e che hanno permesso di riflettere sugli atteggiamenti verso i pionieri, in particolar modo verso i nuovi volontari.

  

Stefania DibitontoFoto di Filippo Maccagni

 File in formato PDF (119.28 KB)Cronoprogramma “Quale volontariato oggi?” (119.28 KB).File in formato PDF (306.12 KB)CM 9 – Quale Volontariato oggi (306.12 KB)File in formato PDF (139.26 KB)Riepilogo workshop “Quale Volontariato oggi?” (139.26 KB).

Categorie: GiovaniNews

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