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Libia: Croce Rossa richiede un accesso sicuro a ovest del Paese

Ginevra (CICR) – Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), a due settimane dall’inizio dei disordini nel Paese, richiede un immediato e sicuro accesso alla parte occidentale della Libia. “Questa crisi va avanti da 14 giorni. Siamo a un momento cruciale, è vitale affrontare i bisogni delle persone colpite. Chiediamo a tutti coloro che stanno prendendo parte alle violenze di rispettare il diritto dei feriti e dei malati a ricevere assistenza medica e a garantire l’assistenza umanitaria alle persone bisognose”, ha detto oggi il direttore generale del CICR, Yves Daccord.  

(ANSA)- Libia: persone sbarcate da nave San Giorgio assistite dalla CRI

A dare assistenza alle 258 persone sbarcate dalla San Giorgio a Catania il 27 febbraio c’erano quaranta volontari della Croce Rossa Italiana, che sono stati impegnati sino al pomeriggio di domenica nel porto. Oltre a due ambulanze, integrate in un sistema più ampio che ha coinvolto le altre associazioni e i mezzi militari, la Cri ha inviato medici, infermieri professionali, specialisti in supporto psicologico, personale multilingue e logisti, oltre ai soccorritori.

Emergenza migranti – Comitato e Federazione internazionale al fianco della CRI in Sicilia

La struttura è allertata, a livello nazionale. L’unità di crisi, la Sala operativa nazionale, i delegati di Protezione civile, i volontari, il team di valutazione: in questi giorni la Croce Rossa Italiana si sta così preparando a far fronte all’emergenza migranti provenienti dalle coste dell’Africa del Nord. In realtà, però, il lavoro non è iniziato dalla rivolta in Libia.

Tumori: Milano, IEO e Croce Rossa insieme contro il cancro per migliorare accesso a prevenzione, diagnosi e cure

(Adnkronos Salute) – Istituto europeo di oncologia e Croce Rossa insieme contro il cancro, dentro e fuori i confini nazionali. L’Ieo di Milano e la CRI annunciano la sigla del  primo accordo di cooperazione, fondato sulla ‘volontà’ di tradurre in progetti concreti – si legge in una nota – l’impegno di entrambi gli enti nei confronti di chi versa in stato di difficoltà sanitaria e sociale, in territorio italiano e in altre regioni del mondo”.

A Genova si torna lentamente alla normalità. Resta critica la situazione delle altre zone liguri colpite. Intanto torna il maltempo

A più di venti giorni dall’alluvione che ha messo in ginocchio Genova e alcune località dell’entroterra, lentamente la città sta tornando alla normalità. La viabilità è stata ripristinata e si procede alla conta dei danni. Ad affrontare i maggiori disagi sono i commercianti, già colpiti dalle gravi perdite del 2011. Intanto, in previsione di una nuova ondata di maltempo in arrivo nelle prossime ore sul territorio, è stato emanato dalla Protezione Civile della Liguria lo stato di Allerta 1 dalle 12 del 3 novembre fino alle 23.59 di mercoledì 5.

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