Una maxi esercitazione di soccorso sulla spiaggia di Mehdia ha concluso “Coast to Coast 2026”, progetto promosso dal Comitato Regionale CRI della Toscana insieme al Comitato di Kenitra della Mezzaluna Rossa Marocchina. La missione di cooperazione decentrata ha riunito per una settimana, dal 13 al 20 maggio, volontari italiani e marocchini impegnati in attività formative e operative dedicate al soccorso in ambiente acquatico.
L’obiettivo del progetto è stato rafforzare la capacità di risposta alle emergenze in mare, nei fiumi e nelle aree costiere attraverso uno scambio diretto di competenze tecniche ed esperienze operative. A Kenitra, trenta volontari della Mezzaluna Rossa Marocchina hanno partecipato a un percorso formativo che ha alternato lezioni teoriche, addestramenti pratici e simulazioni realistiche.
I partecipanti, suddivisi in gruppi di lavoro, hanno affrontato attività dedicate al primo soccorso, all’utilizzo del defibrillatore, alla gestione dei traumi, al controllo delle emorragie massive secondo il protocollo Stop The Bleed e alle tecniche di recupero e salvataggio in acqua.
Le attività sono progressivamente cresciute di complessità fino alle esercitazioni finali svolte in scenari reali. Sul fiume Sebou i volontari hanno lavorato su ricerca alluvionale, recupero fluviale e gestione del trauma, mentre sulla spiaggia di Mehdia è stato allestito uno scenario di maxi emergenza con figuranti truccati per simulare ferite e politraumi. Qui i soccorritori hanno messo in pratica manovre di salvataggio in mare aperto e triage sanitario.
La missione ha coinvolto volontari provenienti dai Comitati CRI di Firenze, Grosseto, Alto Casentino, Pontasserchio e Cesena, impegnati accanto ai colleghi marocchini in un continuo scambio di competenze.
Nei giorni precedenti all’avvio delle attività, i volontari italiani hanno inoltre realizzato materiali video introduttivi per preparare le squadre marocchine alle sessioni pratiche e favorire un approccio tecnico condiviso.
Tra i risultati concreti del progetto anche la donazione di Rescue Can e materiale sanitario destinato al rafforzamento delle capacità operative del Comitato di Kenitra, che ha annunciato l’intenzione di realizzare una piscina coperta per l’addestramento dei soccorritori in ambienti acquatici e del personale di protezione civile.
La missione si è conclusa con la consegna degli attestati ai partecipanti e con il rafforzamento di un legame di collaborazione e amicizia tra le due Società Nazionali.
