Ad Acireale, l’Intergenerational Dialogue: l’incontro che ha coinvolto 21 Società nazionali del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
“Più di un milione di sfollati in Libano. Morte, distruzione, vite spezzate, bambini che piangono. È questa la triste immagine che viene dal Medio Oriente. Popolazioni in ginocchio, senza cure, aiuti, acqua pulita, medicinali. Operatori umanitari uccisi, quando, al pari di civili e presidi sanitari, non dovrebbero mai essere raggiunti dagli attacchi. Il mondo non ignori quello che sta accadendo”. È questo l’appello di Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana, al termine dell’Intergenerational Dialogue, l’incontro che ad Acireale (CT) ha coinvolto 59 rappresentanti delle Società nazionali del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in confronto intergenerazionale. Il pensiero è alla situazione umanitaria globale, a quanto accade nelle terre martoriate dai conflitti.
Younis Al-Khatib, Presidente della Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS), ha detto: “Dopo l’inizio del conflitto in Iran, la situazione a Gaza è peggiorata. Entrano sempre meno beni, ogni giorno avvengono uccisioni, distrutte case, attaccati i campi che accolgono gli sfollati. Il mondo si sta un po’ dimenticando di Gaza: il cessate il fuoco e il piano di ricostruzione non hanno fatto progressi. Due milioni di palestinesi vivono in gravi condizioni, con mancanza di cibo, acqua, medicinali. Pochi giorni fa, il 23 marzo, abbiamo ricordato come sia passato un anno dall’uccisione di quindici operatori umanitari della Mezzaluna Rossa Palestinese. Il mio messaggio alla comunità internazionale è questo: non dobbiamo solo rispettare il Diritto Internazionale Umanitario ma abbiamo bisogno di applicarlo”.
Nel suo intervento, Xavier Castellanos, Vice Segretario generale per lo Sviluppo e il coordinamento delle Società nazionali della Federazione Internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), ha sottolineato la gravità della situazione umanitaria globale, con crisi causate da guerre, il crescere dei bisogni umanitari, le risorse che scarseggiano. Uno scenario davanti al quale il Volontariato del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa è speranza per milioni di persone.
21 le Società nazionali presenti: Croce Rossa Albanese, Mezzaluna Rossa Algerina, Croce Rossa di Bosnia ed Erzegovina, Croce Rossa Croata, Croce Rossa di Cipro, Mezzaluna Rossa Egiziana, Croce Rossa Francese, Croce Rossa Ellenica, Croce Rossa Italiana, Croce Rossa Libanese, Mezzaluna Rossa Libanese, Croce Rossa Maltese, Croce Rossa Monegasca, Croce Rossa del Montenegro, Mezzaluna Rossa Palestinese, Croce Rossa Portoghese, Croce Rossa Serba, Croce Rossa Spagnola, Croce Rossa Slovena, Mezzaluna Rossa Araba Siriana, Mezzaluna Rossa Turca.
All’incontro, che si è svolto nella Sala Consiliare del Comune di Acireale, hanno inoltre partecipato il Sindaco, Roberto Barbagallo, e il Presidente del Consiglio Comunale, Michele Greco.
Al termine dell’Intergenerational Dialogue, il flash mob di Volontarie e Volontari del Comitato della CRI di Acireale, a sensibilizzare l’opinione pubblica sugli attacchi agli operatori umanitari: “Humanitarians are #NotATarget” c’era scritto sui cartelli che sono stati mostrati in piazza Duomo.
