La Croce Rossa Italiana tra le voci che chiedono di riportare il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario al centro del dibattito internazionale
Dodici Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e il Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) insieme per un appello affinché il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario (DIU) e il mantenimento del controllo umano sull’uso della forza siano posti al centro del dibattito internazionale sulle armi autonome, una realtà già presente nei conflitti odierni e destinate a essere sempre più testate e impiegate sui campi di battaglia.
Diverse notizie degli ultimi giorni riportate da zone di conflitto, infatti, mostrano quanto rapidamente e pericolosamente stia progredendo l’integrazione di tecnologie emergenti, relative alla robotica e all’intelligenza artificiale, in questi sistemi d’arma. Inoltre, come evidenziato nel rinnovato appello congiunto del Segretario Generale ONU e della Presidente ICRC: “Siamo ormai pericolosamente vicini ad oltrepassare un limite morale invalicabile: lasciare alle macchine la possibilità di identificare e colpire autonomamente gli esseri umani”.
Dal 31 agosto al 4 settembre 2026, si terrà presso la sede ONU di Ginevra l’ultima sessione di lavori del Gruppo di esperti governativi sulle armi autonome (Group of Governmental Experts related to emerging technologies in the area of lethal autonomous weapons systems – GGE LAWS), il cui mandato attuale sta giungendo al termine.
Il GGE LAWS, composto dagli Stati parte alla Convenzione sulle armi convenzionali, tra cui l’Italia, ha in questi anni lavorato ad un testo, che – se adottato dal Gruppo – potrebbe rappresentare la base di un nuovo trattato internazionale che regoli le armi autonome. Alla Conferenza di Riesame della Convenzione sulle armi convenzionali, che si terrà sempre a Ginevra dal 16 al 20 novembre 2026, gli Stati potrebbero infatti essere chiamati a decidere se avviare o meno dei negoziati per l’adozione di tale trattato.
Proprio per questo, in occasione dell’ultima sessione del GGE LAWS, le Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa – tra cui la Croce Rossa Italiana – e il Comitato Internazionale di Croce Rossa (ICRC) hanno deciso di siglare un appello congiunto e unire le proprie voci in un video realizzato dalla Croce Rossa Austriaca, al fine di tenere alta l’attenzione sulle gravi preoccupazioni giuridiche ed umanitarie sollevate dalle armi autonome, incoraggiando tutti gli Stati a supportare il testo attuale come base per un futuro trattato.
È questo il momento per fare la differenza e adottare norme internazionali volte a preservare il controllo umano sull’uso della forza, garantire il rispetto del diritto internazionale umanitario e salvaguardare la nostra Umanità.
