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Garantire accesso alle comunità più vulnerabili, operare in sicurezza e dialogare efficacemente con le istituzioni: sono questi alcuni dei temi al centro di un workshop sulla diplomazia umanitaria svoltosi in Tagikistan a supporto di staff e volontari della Mezzaluna Rossa Tagica.

L’iniziativa, ospitata il 15 e 16 aprile 2026 a Dushanbe, è stata co-facilitata da esperti CRI arrivati dall’Italia e dal vicino Kirghizistan, dove da anni opera una delegazione italiana. In totale l’evento ha coinvolto circa 30 partecipanti tra staff e volontari tagichi provenienti da differenti zone del Paese.

Nel corso delle due giornate, i partecipanti hanno lavorato sulla costruzione di strategie di diplomazia umanitaria a partire dalle principali sfide del contesto tagico, sviluppando anche messaggi di advocacy efficaci attraverso esercitazioni pratiche. Sono stati inoltre approfonditi temi come l’adozione di un trattato internazionale sulla protezione delle persone in caso di disastri e l’impatto della disinformazione sull’azione umanitaria.

Particolare attenzione è stata data alle applicazioni concrete della diplomazia umanitaria. Tra le priorità emerse, il fenomeno migratorio verso alcuni Paesi limitrofi e la relativa necessità di dialogare con le autorità per attuare programmi e campagne informative sui diritti delle persone migranti, volte a prevenire il rischio di sfruttamento. 

Un’altra sfida umanitaria che vede impegnata la Mezzaluna Rossa Tagica è la diffusione della malaria in alcune aree remote del Paese: in questo caso, la diplomazia umanitaria può rappresentare uno strumento essenziale per ottenere l’accesso a tali aree e alle comunità colpite e consentire attività di prevenzione e assistenza sanitaria diretta.

Infine, è stata evidenziata la necessità di garantire interventi in emergenza in condizioni di sicurezza, attraverso attività di sensibilizzazione e formazione rivolte a staff e volontari sulle misure di protezione da adottare.

L’organizzazione del workshop si inserisce nel più ampio programma Humanitarian Implementation Plan (HIP), finanziato dalla Direzione generale per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee (DG ECHO), volto a rafforzare la preparazione alle emergenze e la resilienza delle comunità vulnerabili in Asia Centrale, attraverso il miglioramento del coordinamento regionale, l’armonizzazione dei quadri normativi e il potenziamento della capacità di risposta a rischi complessi e transfrontalieri.

La co-facilitazione da parte della Croce Rossa Italiana, che da anni vanta nel panorama internazionale una consolidata expertise in ambito di diplomazia umanitaria, ha rappresentato un’importante occasione di scambio di esperienze e buone pratiche, contribuendo a rafforzare le capacità della Consorella di operare in modo efficace, sicuro e coordinato a favore delle comunità più vulnerabili del Tagikistan.

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