Oltre mille giovani da tutta Europa, tre giorni di confronto, decine di sessioni tematiche e un unico obiettivo: dare voce alle nuove generazioni nelle politiche europee. È la European Youth Week 2026, iniziativa in corso a Bruxelles e promossa dalla Commissione Europea e dedicata quest’anno ai temi della solidarietà e dell’equità.
L’evento si è aperto presso il Parlamento Europeo il 24 aprile, con una giornata che ha riunito giovani, istituzioni e stakeholder per discutere le principali sfide che interesseranno l’Unione Europea nei prossimi anni: dall’accesso al lavoro alla sostenibilità ambientale, fino al contrasto alla disinformazione. La conclusione delle attività è prevista per il 1° maggio.
All’evento sta partecipando anche una volontaria CRI, Carlotta Contis, Referente Nazionale Giovani e Movimento, in rappresentanza delle gioventù delle Società Nazionali europee, con l’obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni europee le istanze umanitarie emerse dal confronto tra i giovani della Croce Rossa e del Movimento, contribuendo così al dibattito sulle future politiche dell’Unione.
Durante la settimana sono in programma oltre quaranta sessioni tematiche, occasioni di scambio tra partecipanti e organizzazioni per condividere esperienze e buone pratiche, oltre a momenti di networking con politici, diplomatici e funzionari europei. Al centro del confronto, temi chiave come democrazia, sicurezza europea, futuro dei giovani, inclusione e disabilità, crisi climatica e accesso alle opportunità. Un percorso che ha rafforzato il dialogo tra giovani e istituzioni, favorendo una partecipazione sempre più consapevole e incisiva.
Nel corso dei lavori, saranno sviluppate anche proposte concrete: in collaborazione con esperti di organizzazioni europee attive nell’informazione e nei servizi ai giovani, saranno elaborate raccomandazioni sulle principali difficoltà che affrontano le nuove generazioni, destinate a essere presentate al Parlamento Europeo per contribuire allo sviluppo di nuove politiche giovanili. Parallelamente, il confronto con diverse realtà di volontariato europee permetterà di approfondire il tema della cooperazione tra macro-regioni, individuando possibili strategie per rafforzarla.
La partecipazione rappresenta per la Croce Rossa Italiana un’importante occasione di confronto con migliaia di giovani provenienti da tutta Europa, permettendo di raccogliere prospettive diverse e valorizzare esperienze territoriali. Lo scambio di buone pratiche e il dialogo diretto con altri attori del panorama europeo contribuirà a costruire una visione condivisa sulle sfide future, rafforzando il ruolo dei giovani come protagonisti del cambiamento.
