La CRI al fianco delle consorelle nei Balcani per la gestione dei flussi migratori

 
 

Sostegno, supporto e scambio di buone pratiche. La Croce Rossa Italiana rinnova il suo impegno al fianco delle Società Nazionali della Croce Rossa di Macedonia e Montenegro anche sul tema migrazione con il progetto “Response to Migration crisis along the Balkan Route: Macedonia and Montenegro(Risposta alla crisi migratoria lungo la Rotta Balcanica) che ha come obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita e la promozione dell’inclusione sociale delle migliaia di persone migranti che, ogni anno, attraversano la regione balcanica per  cercare di raggiungere l’Europa.

 
 

La CRI, già presente nei luoghi di transito in sostegno delle consorelle impegnate in attività di assistenza e accoglienza, ha confermato il suo supporto anche per i prossimi mesi. Fondamentali per migliorare il coordinamento transnazionale nella risposta e nella gestione del fenomeno migratorio, i momenti di confronto e dialogo previsti dal progetto. Come quello recentemente organizzato a Skopje dalla Croce Rossa della Macedonia del Nord e dal Comitato locale della capitale, a cui hanno partecipato le delegazioni della Croce Rossa del Montenegro e della Croce Rossa Italiana. Una tre giorni di sessioni e approfondimenti in cui staff e volontari delle 3 consorelle hanno potuto visitare i centri di transito e accoglienza della Croce Rossa Macedone (attiva sin dall’apertura della rotta balcanica nel 2015) e in cui gli esperti di migrazione della CRI hanno condiviso con le due consorelle le buone pratiche maturate nell’assistenza alle persone migranti sia nella fase di sbarco che nella successiva fase di seconda accoglienza e integrazione.

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