Costruire ponti è l’unico antidoto alla paura e all’isolamento

 
 

“In un momento storico in cui i muri sembrano essere più
alti che mai, vogliamo abbattere gli steccati e costruire ponti. E vogliamo
farlo con l’esempio concreto, ossia attraverso il grande lavoro che i volontari
della nostra Associazione svolgono oggi giorno a sostegno delle persone
migranti”. Si apre con questo messaggio del Presidente Nazionale Francesco
Rocca l’opuscolo “Andare avanti insieme: approccio della Croce Rossa
all’inclusione sociale dei migranti”.

Un volume che esamina da vicino i modi in cui la Croce Rossa
fornisce sostegno delle persone e delle comunità vulnerabili in Italia e in
Europa allo scopo di aumentare la consapevolezza delle pratiche inclusive e
incoraggiare le autorità pubbliche a rafforzare il loro sostegno verso
iniziative che facilitino l’inclusione sociale di tutte le persone migranti.

La pubblicazione fornisce 16 casi studio che affrontano una
varietà di punti di vista, tra cui assistenza sanitaria, unità familiare e
accesso al lavoro. Non solo assistenza agli sbarchi dunque, ma anche attività
di protezione, supporto psico-sociale, ripristino dei contatti familiari,
tutela delle persone vittime di tratta e formazione professionale. Un supporto
che si differenzia in base alle esigenze specifiche di ogni persona e che è
accessibile a chiunque, senza alcuna discriminazione.

“Se non interveniamo attraverso la cooperazione da una parte
e l’inclusione sociale dall’altra, questo spostamento storico di persone continuerà
a generare sofferenza e violenza”, spiega ancora Francesco Rocca nella sua
introduzione. “Una società serena, sicura e florida si può costruire soltanto
attraverso politiche di inclusione. È necessaria una rivoluzione culturale,
proprio come quella che fece il nostro fondatore Henry Dunant”.

Scarica l’opuscolo

 

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