Cambiamenti climatici

VARESE, piazza San Vittore
Sabato 14 maggio dalle 10 alle 20
Domenica 15 maggio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
Per info drrcca.giovani@crivarese.it

SALERNO, Piazza Dante Alighieri, Lungomare Trieste
Domenica 22 maggio dalle 10:30 alle 19:30
Per info: resilienza@campania.cri.it

CIAMPINO, Parco Aldo Moro, Via Mura dei Francesi
Sabato 21 maggio dalle 10 alle 18

ROMA, Galleria Commerciale Porta di Roma, Via Alberto Lionello Domenica 22 maggio dalle 10 alle 19
lazio@cri.it

Risorsa 8

We Adapt LOGOIl progetto WE ADAPT si pone l’ambizioso obiettivo di aumentare la consapevolezza della comunità – in particolare dei giovani di tre contesti urbani della Lombardia, Lazio e Campania – sui rischi legati ai cambiamenti climatici, migliorandone la capacità di resilienza e di risposta in caso di calamità.

Risorsa 7

Il progetto, realizzato grazie ai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, coinvolge: 30 giovani volontari CRI, 400 studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado e 600 abitanti attraverso eventi di piazza.

Risorsa 9

We ADAPT è un progetto che combina due strumenti educativi. Il primo è Y-Adapt, un curriculum interattivo elaborato dal Climate Centre basato sul gioco, in risposta all’esigenza di materiali educativi e di sensibilizzazione rivolti ai giovani rispetto al fenomeno dei cambiamenti climatici. Il secondo è una “escape room” a tema riduzione del rischio da disastri, ideata da giovani volontari e volontarie CRI. “We” significa “noi”, ad indicare che l’adattamento ai cambiamenti climatici è necessariamente un’azione collettiva: a partire dai giovani protagonisti del progetto, tutta la comunità dev’essere coinvolta.

Risorsa 10

Il progetto WE ADAPT si sviluppa in 3 fasi:

  1. Capacity building dei volontari CRI – I volontari CRI coinvolti sono formati rispetto alle cause e agli impatti della crisi climatica, rispetto all’approccio della Strategia 2030 IFRC e della Strategia CRI 2018-2030 alla questione, rispetto alla facilitazione delle sessioni di Y-adapt, con prove pratiche, e infine rispetto all’allestimento di una escape room a tema riduzione del rischio da disastri.
  2. Attività di educazione non formale nelle scuole – Sono attivati percorsi di educazione non formale, nelle scuole o in ambito extra-scolastico, sull’adattamento ai cambiamenti climatici, che impiegano lo strumento educativo Y-Adapt, coinvolgendo circa 400 studenti di istituti secondari di primo e secondo grado di Lombardia, Lazio e Campania. 
  3. Sensibilizzazione e preparazione delle comunità alle emergenze, tramite tre eventi di piazza nelle tre regioni di riferimento. L’obiettivo è la diffusione nella comunità, e in particolare tra i giovani, di una maggiore conoscenza
    delle cause e degli effetti del cambiamento climatico, presentando le strategie di adattamento e di risposta alle emergenze attraverso l’utilizzo di una escape room.
    I partecipanti, supportati da un team di volontari e di studenti, vengono calati in un contesto di tipo emergenziale, allestito in una serie di stanze da cui si deve uscire in un tempo prestabilito, sfruttando doti creative e di problem solving, superando codici, enigmi, rompicapo e indovinelli, nel rispetto dei principi e valori
    umanitari alla base dell’operato della CRI.

Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese 

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