Si è svolto oggi, nella Sala Solferino nella sede di Via Ramazzini a Roma, la cerimonia di insediamento del vertice amministrativo dell’Associazione.
Una vita dedicata alla Croce Rossa
Una nomina che rappresenta lo sviluppo di un percorso iniziato nel lontano 1998, quando l’Ing. Geoli ha mosso i primi passi nella CRI come Volontario. Negli anni ha assunto incarichi di crescente responsabilità, distinguendosi in particolar modo nell’ambito dei Giovani: da Responsabile del Gruppo Pionieri di Bastia Umbra (PG) a Ispettore di Gruppo e Regionale, fino a ricoprire la qualifica di Vice Ispettore Nazionale. Nel suo lungo cammino associativo è stato Direttore della Scuola Nazionale di Formazione giovanile e ha fatto parte della governance che ha gestito la delicata fase di transizione per il superamento delle componenti volontaristiche.
Sempre presente nelle attività sul campo e in prima linea durante le grandi emergenze del Paese, come il terremoto dell’Aquila, Geoli ha consolidato nel tempo una profonda competenza sia tecnica che didattica (è Istruttore BLSD, Monitore di Primo Soccorso, Istruttore di Diritto Internazionale Umanitario, Formatore Quadri e Formatore Trasversale). Numerosi e di grande rilievo anche i ruoli istituzionali assolti: è stato Presidente del Collegio Disciplinare e della Commissione Didattica Sviluppo Organizzativo, focal point e Delegato all’Alta Direzione in materia ISO 9001, nonché Membro della Commissione Audit e Supporto Associativo. Prima di approdare a questo nuovo incarico, è entrato a far parte del personale del Comitato Nazionale, ricoprendo il ruolo di Direttore dello Sviluppo Associativo.
Il ringraziamento al Segretario Generale uscente
Il passaggio di consegne è stato inoltre l’occasione per un ringraziamento al Segretario Generale uscente, il Dott. Luciano Calamaro, che ha guidato l’apparato amministrativo negli ultimi due anni. Il Presidente Nazionale, Rosario Valastro, ha voluto salutare il suo impegno con queste parole:
“Vorrei ringraziarlo davanti a tutti voi perché il dottor Calamaro ha svolto in maniera volontaria questo incarico per due anni, mettendo a disposizione dell’Associazione la sua professionalità, acquisita all’interno della magistratura e non soltanto. Grazie per quello che ci hai donato in termini di tempo, di professionalità e di capacità”.
L’avvicendamento e la visione per il futuro
Il Presidente Nazionale ha successivamente accolto il neo-Segretario sottolineando l’importanza strategica di questo momento per il futuro della CRI:
“La scelta è stata frutto di una ponderata analisi e siamo certi che questo avvierà una fase importante per quello che è l’efficienza dell’Associazione e l’attenzione al territorio. Il Segretario Generale ha una lunga esperienza in Associazione come Volontario. La missione della Croce Rossa è portata avanti da tutti, Volontari e dipendenti, ciascuno secondo le proprie competenze”.
Nel suo discorso di insediamento, Massimiliano Geoli ha delineato i primi indirizzi strategici che guideranno il suo mandato, fondata su tre concetti chiave:
- Squadra: La costruzione di un ambiente di lavoro sereno, basato su fiducia, lealtà e aiuto reciproco. Il Segretario Generale ha sottolineato come il successo della struttura dipenda dall’impegno condiviso: “Ho intenzione di fare il mio lavoro al meglio e ci proverò con tutte le mie forze, ma la prima consapevolezza è che senza il vostro aiuto non ci riuscirò. Credo che lo sforzo comune di costruire un ambiente di lavoro sereno, improntato alla fiducia, alla lealtà e all’aiuto reciproco sia un traguardo che dobbiamo raggiungere tutti insieme, traendone vantaggio collettivamente“.
- Organizzazione: Un sistema efficace è fatto di persone consapevoli delle proprie responsabilità e dotate di una solida capacità di pianificazione. È fondamentale che tutti comprendano gli obiettivi dell’Associazione per poterli tradurre concretamente nella realtà operativa quotidiana: “Io credo molto in un’organizzazione fatta di persone consapevoli delle proprie responsabilità e in grado di portarle avanti concretamente ogni giorno. “Tutti dobbiamo capire e sapere quali sono gli obiettivi di questa Associazione e declinarli nel nostro lavoro”.
- Territorio: I Comitati locali rappresentano il vero motore della CRI, il luogo in cui il Principio di Umanità si trasforma in azione tangibile. Il vertice nazionale ha il dovere di fornire risposte tempestive, supportando attivamente i Segretari Regionali e i responsabili delle sedi decentrate, considerati la “prima linea” sul territorio: “I Comitati locali sono il modo in cui questa Associazione attua in maniera concreta il principio di Umanità. Questo significa che il Comitato Nazionale è tenuto a supportare i Comitati con risposte tempestive”.
