Dal 27 al 29 aprile, presso Camp Butmir a Sarajevo, si è svolta un’importante attività addestrativa congiunta MEDEVAC (Medical Evacuation) che ha visto impegnati il personale di EUFOR Althea, le Forze Armate della Bosnia ed Erzegovina e i Servizi di emergenza medica degli ospedali di Sarajevo e Banja Luka.
L’esercitazione, della durata di tre giorni, è stata finalizzata a rafforzare il coordinamento, l’interoperabilità e la prontezza operativa degli assetti sanitari coinvolti, attraverso l’affinamento di tattiche, tecniche e procedure in scenari realistici di evacuazione sanitaria. Tali attività addestrative rappresentano un elemento essenziale per garantire una risposta efficace e tempestiva in situazioni di emergenza, sia in ambito operativo sia a supporto della popolazione civile.
In questo contesto, il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana ha partecipato attivamente alle attività operative e di addestramento, confermando il proprio ruolo di componente sanitaria qualificata nell’ambito della missione EUFOR Althea. Il contributo della CRI si inserisce nel più ampio impegno internazionale volto a sostenere un ambiente sicuro e stabile in Bosnia ed Erzegovina, in linea con il mandato dell’Unione Europea.
Il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana opera in teatro con due team sanitari, ciascuno composto da:
- un medico con specializzazione in emergenze medico-chirurgiche o anestesiologiche;
- un infermiere con comprovata esperienza nei servizi di emergenza territoriale 118, nei reparti di emergenza o di terapia intensiva;
- un soccorritore con qualifica TSSA e OPEM di lungo corso.
I team CRI assicurano la copertura dei servizi ROLE 1 e MEDEVAC, contribuendo in modo integrato alla capacità sanitaria della missione durante il periodo di comando italiano e partecipando a tutte le attività addestrative e operative che si svolgono presso Camp Butmir.
Attraverso la costante cooperazione internazionale e l’addestramento congiunto, EUFOR Althea e i partner coinvolti – tra cui il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana – ribadiscono il comune impegno a favore della professionalità, della prontezza operativa e della tutela della vita, in coerenza con il mandato dell’Unione Europea e con la missione istituzionale della Croce Rossa Italiana, contribuendo al mantenimento di un ambiente sicuro e stabile a beneficio di tutti i cittadini della Bosnia ed Erzegovina.
