Valastro: “Croce Rossa impegnata da sempre per rispondere ai bisogni umanitari della popolazione”
Un luogo sicuro per tornare a costruire il futuro. Questo è quello che rappresentano i 20 moduli abitativi e le 3 case famiglia che la Croce Rossa Italiana ha realizzato e consegnato alla popolazione di Chernivtsi, in Ucraina. Sono strutture che accoglieranno famiglie e bambini rimasti orfani a causa del conflitto.
“Un’opera di ricostruzione – ha affermato il Presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, durante la cerimonia di inaugurazione – che dimostra ancora una volta l’impegno della CRI nel portare l’Umanità laddove c’è bisogno, anche nelle terre martoriate da attacchi e sofferenza. Queste strutture si aggiungono alle 56 case costruite a Zhytomyr e consegnate a novembre 2024. Opere che aiuteranno famiglie e bambini a trascorrere con maggiore serenità i periodi invernali e a riscoprire, ce lo auguriamo, l’importanza del vivere in comunità”.
La Croce Rossa Italiana è presente in Ucraina fin dai giorni immediatamente successivi all’inizio delle ostilità per rispondere sia ai bisogni umanitari della popolazione, sia alle necessità di chi ha cercato asilo oltre confine, in collaborazione con la Croce Rossa Ucraina, con l’evacuazione di 245 soggetti fragili da Leopoli, la costruzione a Suceava (in Romania) di un hub logistico di 1.000 mq per lo stoccaggio degli aiuti umanitari, la consegna alla Consorella di 27 cliniche mobili per garantire assistenza sanitaria anche nei luoghi più remoti del Paese. E poi ancora con il supporto nei progetti di sensibilizzazione, informazione e protezione delle comunità dalla presenza di ordigni inesplosi. “Da 161 anni la Croce Rossa ha una missione: lenire le sofferenze di chi si trova in difficoltà, aiutare, senza alcuna distinzione, chiunque ne abbia bisogno. E oggi, a Chernivtsi, abbiamo ribadito ancora una volta la fedeltà ai sette Principi fondamentali del nostro Movimento e, con essa, l’importanza di tutelare la vita e la Dignità umana di ogni donna, uomo, bambina e bambino. Questa è la nostra Umanità”, ha commentato il Presidente Valastro.
Nel suo intervento alla cerimonia di consegna delle strutture, il Presidente della Croce Rossa Ucraina (URCS), Mykola Polischuk, ha ricordato che la collaborazione tra le due Consorelle è iniziata sin dai primi mesi della guerra: “Abbiamo visto la compassione e il desiderio di aiutare della Croce Rossa Italiana. L’apice di questo desiderio è rappresentato dall’inaugurazione dei moduli abitativi per le persone sfollate”, ha affermato.
Oltre al Presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, e al Presidente della URCS, Mykola Polischuk, hanno partecipato alla cerimonia: il Direttore Generale della URCS, Maksym Dotsenko, il Vice Ministro delle Politiche Sociali dell’Ucraina, Anatolii Komirnyi, il Capo del Servizio di Stato dell’Ucraina per i Minori, Valentyna Zozulia, il Presidente della Regione di Chernivtsi, Ruslan Osypenko, il Vice Sindaco di Vyzhnytsia, Serhii Kolotylo.
