VALASTRO: "NUOVA ONDATA DI ATTACCHI A POPOLAZIONE E INFRASTRUTTURE CIVILI SONO INGIUSTIFICATI. SITUAZIONE DRAMMATICA"
Il bilancio degli ultimi bombardamenti israeliani in Libano è terribile: centinaia tra morti e feriti. Molti di coloro che speravano di poter tornare alle loro case grazie al cessate il fuoco raggiunto tra Stati Uniti e Iran, si sono dovuti precipitare nelle strade e negli ospedali per sfuggire alle bombe e per cercare i propri cari dispersi. La Croce Rossa Libanese (LRC) è in prima linea nella risposta all’emergenza: Volontari e Operatori sono impegnati nelle aree colpite dagli attacchi, trasportando i feriti negli ospedali e fornendo cure immediate. Le condizioni sono difficili e molte strade sono strade bloccate da quello che resta di strutture distrutte. Sono 100 le ambulanze impegnate in tutto il Paese per raggiungere i civili. Il sistema sanitario è al collasso: presidi medici e ospedali sono sovraccarichi a causa dell’afflusso massiccio di feriti.
“Le speranze della popolazione, che attendeva con ansia il cessate il fuoco, si sono infrante davanti a questa nuova ondata di violenza che ha colpito, in molti casi, quartieri affollati. Sono centinaia i morti e i feriti, tra cui donne, bambini e operatori sanitari. Alcuni di loro risultano ancora dispersi o intrappolati sotto le macerie. La situazione è drammatica”, ha detto il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, a seguito degli ultimi accadimenti nel Paese dei Cedri.
“Assistiamo continuamente a gravi violazioni del Diritto Internazionale Umanitario. Gli attacchi a infrastrutture vitali, i civili colpiti durante i bombardamenti, la mancanza di acqua potabile, la carenza di elettricità e rifornimenti che mina l’accesso all’assistenza sanitaria. I conflitti hanno delle regole e devono essere rispettate da tutti. Da settimane, la guerra sta mettendo a dura prova non solo la popolazione ma l’intera umanità. Lo ribadiamo ancora una volta: i civili, gli operatori umanitari e le strutture sanitarie non devono essere un bersaglio”, ha concluso il presidente Valastro.
