Il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, ha firmato oggi a Belgrado un accordo bilaterale con la Croce Rossa della Serbia, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia Luca Gori. L’accordo, concretizzato nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della fondazione della Consorella serba, segna l’avvio di una nuova fase di collaborazione tra le due Società Nazionali in ambiti chiave quali i programmi sociali, il rafforzamento dei servizi di ambulanza e di primo soccorso, lo sviluppo delle capacità di gestione dei disastri. Sono previsti inoltre scambi tra Volontari, iniziative di formazione e programmi congiunti per rafforzare la capacità di risposta ai bisogni delle comunità.
La Croce Rossa Italiana e quella serba condividono oltre 30 anni di relazioni e cooperazione. Dopo una fase in cui il dialogo si è mantenuto principalmente nell’ambito delle iniziative multilaterali del Movimento, negli ultimi mesi è emersa la volontà comune di rafforzare il rapporto attraverso attività più strutturate, in risposta ai crescenti bisogni umanitari e sociali della regione.
Lo sviluppo di questa collaborazione si inserisce nel più ampio impegno della Croce Rossa Italiana nei Balcani; la CRI infatti, grazie a una delegazione in Montenegro, opera a fianco delle Società Nazionali dell’area per rafforzarne le capacità operative e promuovere il coordinamento regionale.
Al memorandum con la Serbia si è arrivati a seguito di una serie di attività di cooperazione decentrata promosse dal Comitato Regionale Toscana della CRI con i Comitati serbi di Niš e Vranje, facilitate dall’Ambasciata della Serbia in Italia. In particolare, il progetto “Together we do better”, realizzato nel 2025, che ha coinvolto Volontarie e Volontari in attività di formazione congiunta, simulazioni di emergenza e scambio di buone pratiche nel primo soccorso, nonché nella gestione delle maxi emergenze, rafforzando competenze operative e il legame tra le due organizzazioni.
