Nel 25° anniversario della scomparsa di Maria José di Savoia, ultima Regina d’Italia, la Croce Rossa Italiana ha organizzato a Firenze tre eventi commemorativi che si sono svolti sabato 7 febbraio a Firenze, presso la Villa Medicea del Poggio Imperiale.
Figura di grande cultura e sensibilità, la Regina Maria José fu profondamente legata alla città gigliata, nella quale visse un periodo fondamentale della propria formazione. Tra il 1917 e il 1919, durante l’occupazione del Belgio da parte della Germania, studiò infatti presso il Collegio della Santissima Annunziata, un’esperienza che influenzò il suo rapporto con Firenze e ne alimentò l’interesse per la storia, il patrimonio artistico, la vita culturale e, in particolare, la musica.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, come Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, fu più volte presente nella città gigliata per visitare le infermiere impegnate negli ospedali, accogliere i feriti trasportati dai treni militari e sostenere le attività assistenziali. I quotidiani dell’epoca la definirono: “Crocerossina insonne per i corpi doloranti, sorella sorridente per le anime abbattute”. Nel 1941 tenne inoltre un concerto per pianoforte all’Ospedale di Santa Maria Nuova, dedicato ai feriti ricoverati.
Un rapporto, quello tra Casa Savoia e la Croce Rossa Italiana, riconosciuto anche in epoca recente da Vittorio Emanuele, che nel 2024 scrisse: “Un legame profondo quello tra Casa Savoia e la Croce Rossa Italiana: dov’è un’Infermiera Volontaria della Croce Rossa, lì è la Patria”.
Il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, ha sottolineando come l’iniziativa rappresenti “un momento di studio, confronto e riflessione storica pienamente coerente con i valori della Croce Rossa: comprendere il passato per leggere con maggiore consapevolezza il presente”. Il Presidente Valastro ha inoltre ricordato il ruolo della Regina Maria José e delle Infermiere Volontarie della CRI durante uno dei periodi più complessi della storia italiana.
Da Ginevra, il Principe Emanuele Filiberto di Savoia ha inviato il suo saluto ai partecipanti al convegno, esprimendo profonda gratitudine alla Croce Rossa Italiana per aver ricordato, con rigore e sensibilità, una figura che seppe unire nobiltà d’animo, spirito di servizio e profonda umanità, nel solco dei valori della Croce Rossa che ne ispirarono l’azione.
La giornata commemorativa ha previsto: un convegno storico dedicato a Maria José, una mostra fotografica con immagini d’epoca, un annullo filatelico.
Hanno partecipato: Simona Della Valle, Dirigente scolastico Educandato Statale SS Annunziata al Poggio Imperiale Firenze, Andrea Ungari, Coordinatore Comitato Scientifico Storia CRI, Marzia Como, Delegata Nazionale Area Principi e Valori Umanitari CRI, Federico Scavetta, Console Onorario del Belgio, Giovanni Duvina, Delegato toscano degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia e Presidente della Consulta dei
Senatori del Regno, Nicola Paulesu, Assessore tecnico al Welfare, Accoglienza, Integrazione e Casa del Comune di Firenze, Annalisa Corti, già responsabile Eventi e Comunicazione Educandato SS Annunziata, Federica Gallo, Responsabile Struttura Interforze Informazione e Comunicazione dei Corpi CRI Ausiliari delle Forze Armate.
Dopo i saluti iniziali del Vice Presidente del Comitato Regionale Toscana, Claudio Cibella, sono intervenuti: Luca Bracco, Coordinatore della Commissione Didattica di Storia e Presidente Comitato Regione Liguria CRI, il Prof. Costantino Filidoro, Membro del Comitato Scientifico Nazionale di Storia CRI, Maria Enrica Monaco Gorni, Membro della Commissione Didattica Nazionale di Storia della CRI e Referente Nazionale per la Storia dei Corpi Ausiliari, il Prof. Giovanni Cipriani, già Professore Associato di Storia Moderna presso Università di Firenze, Giovanna Gentili Ferragamo.
