Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani, ha indossato oggi, per un giorno, l’uniforme della Croce Rossa Italiana e si è impegnato in alcune delle attività che quotidianamente i 150mila tra Volontarie e Volontari dell’Associazione svolgono sul territorio, per supportare le persone in difficoltà, per aiutare in momenti di crisi, per essere vicini a chi ha bisogno. Il Ministro si è cimentato in attività logistiche, nel completamento di pacchi, nella distribuzione di materiali e nella gestione di un’idrovora.
“Ho voluto anche io far parte per un giorno di questa grande famiglia, composta da oltre 150mila volontarie e volontari, quotidianamente impegnati nel supportare le persone che ne hanno bisogno, operando nelle comunità colpite da disastri o in situazione di conflitto, nell’educazione e nell’accoglienza. Una rete fatta di persone di tutte le età, ricche di competenze, passione e umanità, che fanno dell’azione della CRI un’eccellenza anche in ambito nazionale con una rete di milioni di volontari che si dedicano a rendere più solidale l’Italia”, ha commentato il Ministro Andrea Abodi a seguito delle attività.
“Con questa emozionante esperienza condivisa con altri volontari, ho potuto conoscerla da dentro e mi porterò quanto appreso, questo allenamento dell’anima, nel mio impegno quotidiano come Ministro. Il volontariato nella CRI ha molti punti in comune con le deleghe che mi sono state affidate dal Presidente Meloni: dallo sport impariamo a praticare il rispetto, la dedizione, l’impegno, la lealtà ai valori e il ‘gioco di squadra’. Dai giovani l’entusiasmo, la generosità, l’entusiasmo e la fiducia verso un presente e un futuro migliori – ha concluso il Ministro – , la capacità di darsi senza chiedere nulla in cambio, di rinnovarsi e ripartire, come ci testimoniano anche quanti ogni anno scelgono l’impegno del Servizio Civile Universale, anche in Croce Rossa”.
“Ringrazio il Ministro Abodi per aver trascorso con noi questa giornata e aver toccato con mano il senso del nostro essere Volontarie e Volontari della Croce Rossa Italiana”, ha dichiarato Debora Diodati, Vice Presidente nazionale della CRI. “Nelle comunità del nostro Paese, accanto agli ultimi, alle persone sole, in difficoltà, portiamo Umanità laddove c’è bisogno, con piccoli gesti fatti di attenzione, cura, rispetto, dignità umana. Siamo il rosso di chi sa ascoltare, sorreggere, aiutare. Siamo per molti la speranza, una voce vicina, capace di infondere coraggio, una mano che sostiene, braccia, gambe e cuore pronte a tutto per riuscire a raggiungere chi soffre, anche davanti ad una emergenza”, ha concluso Diodati.







“Per la Croce Rossa Italiana è stato un onore e un piacere ospitare il Ministro Abodi al Centro Operativo Emergenza (COE). È stato davvero bello ed emozionante allo stesso tempo vederlo impegnato insieme a noi, con il suo staff, in questa esperienza da Volontario”, ha aggiunto Edoardo Italia, Vice Presidente e Rappresentante dei Giovani CRI. “Un giorno che, ne sono certo, lui che è molto vicino alla nostra Associazione, soprattutto alle Volontarie e ai Volontari giovani della CRI, porterà sempre dentro di sé, nella sua attività quotidiana di Ministro, padre, uomo, nell’impegno e nella dedizione che lo contraddistinguono”.
