Rientrati ad Haiti i pazienti curati negli ospedali lombardi

Continua l’assistenza della CRI ai feriti e ai loro accompagnatori rimasti

MILANO – Sono rientrati oggi, 27 aprile, ad Haiti nove tra feriti e accompagnatori haitiani arrivati in Lombardia l’8 febbraio scorso a seguito del terremoto che ha devastato il paese. Sul volo di linea che ieri li ha riportati a casa, anche una operatrice CRI incaricata dell’assistenza durante il viaggio e del coordinamento con il personale di Croce Rossa operante sul posto. La missione umanitaria, organizzata dalla Presidenza della Regione Lombardia, ha permesso ad un nucleo di feriti del terremoto e a persone con gravi patologie incurabili sul posto, di essere trasferiti in Italia e poi di essere ricoverati presso gli Ospedali del Sistema Sanitario Regionale: Milano- Niguarda, Monza-San Gerardo e Bergamo – Riuniti. Durante il periodo di ricovero, i parenti sono stati alloggiati e assistiti, presso strutture della Croce Rossa Italiana. Il Comitato Provinciale CRI di Milano, che già in passato è stato impegnato in operazioni analoghe, su mandato del Comitato Regionale CRI Lombardia, si è occupato del coordinamento dell’accoglienza, delle pratiche di soggiorno e delle operazioni di rientro. In tale azione, il Comitato Provinciale di Milano, è stato coadiuvato dai Comitati Locali CRI di Milano (Casa di Teddy), da quello di Desio (Monza-Brianza) e dal Comitato provinciale CRI di Bergamo. Restano ancora a Milano, un piccolo gruppo di pazienti haitiani, le cui condizioni di salute non permettono ancora il rientro. Si tratta di una giovane ragazza con una grave lesione midollare, ricoverata all’Ospedale di Niguarda la cui madre è ospite della “Casa di Teddy CRI” e di un bimbo di tre anni la cui madre ha partorito pochi giorni fa all’Ospedale Buzzi Ideason, un bel maschietto. Per loro prosegue la permanenza e l’assistenza a Milano, fino a quando le condizioni non ne permetteranno il rientro.

  

  

       

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