MALTEMPO, LA CROCE ROSSA POTENZIA LE ATTIVITA' IN VISTA DELLA NUOVA ONDATA DI GELO. IN ALLERTA LA CRI DI ROMA E PROVINCIA. SALA OPERATIVA LAZIO PRONTA A COORDINARE ATTIVITA' PER FRONTEGGIARE EVENTUALI EMERGENZE

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La CRI per i clochard a Milano

IN TUTTA ITALIA VOLONTARI ANCORA AL LAVORO PER ALLEVIARE I DISAGI DELLE POPOLAZIONI PIU’ COLPITE. IN PROVINCIA DI POTENZA LA CRI SALVA CINQUE EXTRACOMUNITARI SEMIASSIDERATI

In vista della nuova ondata di gelo che nelle prossime ore, secondo le previsioni, investirà le regioni centrali del Paese, si intensifica il lavoro di volontari e operatori della Croce Rossa Italiana da giorni impegnati in tutta Italia per far fronte ai disagi del maltempo.  In Veneto a Verona è stata messa a disposizione, in collaborazione con il Comune e la Ronda della Carità, la sala riunioni di via Giolfino per accogliere nella notte i senzatetto. Anche a Padova operativo il gruppo “Emergenza freddo”, mentre a Vicenza la CRI monitora i senzatetto alla stazione ferroviaria. A Venezia è stato potenziato il servizio per i senza dimora fino al 12 febbraio. A Treviso è pronto il servizio di distribuzione sacchi a pelo e generi di conforto per i senzatetto in caso di necessità. In Lombardia a Milano sono sempre al lavoro le Unità di Strada della Croce Rossa provinciale nell’ambito del progetto metropolitano “La CRI per i clochard”, da 11 anni un aiuto concreto che la CRI in queste gelide notti ha deciso di raddoppiare. Infatti, oltre alle 4 unità di strada sono tre i mezzi aggiuntivi che lavorano a supporto dei Punti Caldi e ai rifugi allestiti alla Stazione Centrale in piazza Duca D’Aosta e all’Ortomercato in via Lombroso per convincere e accompagnare i clochard nelle strutture protette comunali e in quelle messe a disposizione dal Terzo Settore. A Cinisello Balsamo la Croce Rossa ha allestito una tenda pneumatica riscaldata nel giardino della sede del comitato locale di via Giolitti per accogliere e assistere i senza tetto. La DIVEM-Divisione Emergenze e Protezione civile del Comitato Provinciale CRI di Milano ha provveduto ad attivare un nucleo mobile d’assistenza di pronto intervento anche con un punto caldo eventualmente da montare dove richiesto. A Como è sempre operativo un presidio attendato per dare assistenza ai senza fissa dimora. Il Comitato CRI di Monza e Brianza ha potenziato le Unità di Strada. Aumentati a 18 il numero di letti disponibili presso la tenda riscaldata allestita dai volontari in via Spallanzani. Inoltre, continua “Sos coperte” per la raccolta di coperte, indumenti e generi alimentari di prima necessità che saranno distribuiti dalle Unità di Strada CRI a chi ha bisogno.  In Piemonte a Torino i volontari CRI continuano a fornire assistenza ai senza dimora presso il centro di accoglienza dove permane la disponibilità di ulteriori 50 posti letto. La Croce Rossa ha messo a disposizione anche il centro Polifunzionale di Settimo Torinese per eventuali accoglienze. In funzione presso la stazione di Porta Nuova una struttura attendata da 25 posti letto per il ricovero di senza tetto con animali. A Cuneo, dove la CRI monitora costantemente la situazione presso la sala d’aspetto della stazione FS, è stato aperto un nuovo punto di accoglienza per i senza dimora. Il centro è stato allestito presso il nido comunale di via Carlo Emanuele, nei locali messi a disposizione dal Comune, con il quale la CRI di Cuneo e quella di Busca collabora nella gestione dell’emergenza. Disponibili 10 posti letto. La CRI cuneese rinnova l’invito a tutti coloro che dovessero notare senza fissa dimora o persone che necessitino di aiuto a contattare, 24 ore su 24, la CRI al numero di telefono 0171 605705. In provincia di Alessandria la CRI collabora con la Caritas per offrire ospitalità ed assistenza ai senzatetto. Ad Acqui Terme è in atto il “Progetto Unità di Strada per senzatetto” con un mezzo per la distribuzione di vestiario e bevande calde. A Novara, in accordo con Comune e Caritas è stato allestito in una scuola un ricovero per i senzatetto. La CRI ha fornito materiali e generi di prima necessità. In Liguria a Genova continua la presenza della CRI dalle 21 alle 7 presso il presidio allestito su richiesta del Comune nella sala d’attesa della Stazione Principe, dove si contano circa 50 persone ogni sera. Anche la Guardia Costiera nell’emergenza freddo si è messa a disposizione per la preparazione di pasti caldi distribuiti dai Giovani della CRI ai senza dimora in stazione. La Croce Rossa genovese questa settimana inoltre garantirà la presenza a San Fruttuoso nel dormitorio “Casetta” presso il centro ‘Auxilium’, che ospiterà circa 28 persone. Nella sede di Apparizione sempre attivi i Servizi Pronto Farmaco e Pronto Spesa per le persone anziane e malate che non possono uscire da casa. Le Unità di Strada proseguono la loro attività lungo i percorsi che vanno da Nervi a Sampierdarena, portando bevande calde, alimenti e coperte a circa 40 persone a sera. Una parte dei viveri sono stati donati dalla ditta Cir Food di Reggio Emilia che, tramite il suo centro di cottura di Genova, ha messo a disposizione per i senza fissa dimora: tonno, frutta, succhi di frutta, biscotti, grissini, budini e altri generi alimentari. Anche a La Spezia prosegue l’attività dell’Unità di Strada che ogni sera con 10 volontari e 2 autovetture attraversano la vie della città portando bevande calde e coperte a chi non ha un posto dove passare la notte. Resta aperto anche il centro di Via Palmaria che ospita ogni sera oltre 40 persone e presso il quale la Croce Rossa garantisce assistenza con personale e mezzi. A Savona resta aperto il Punto Caldo allestito all’interno del Comitato locale richiesto dal Comune.In Emilia Romagna è ancora critica la situazione nell’Alta Val Marecchia. In località San Carlo di Cesena è in piena attività il Posto Avanzato di Comando e Controllo CRI per la distribuzione di viveri e medicinali alle famiglie isolate di Cesena, su segnalazione del Comune e della Protezione Civile. A San Carlo 12 volontari sono presenti nel dormitorio da 35 posti per il personale delle Forze Armate operante sull’Appennino cesenate. La CRI di Cesena è ancora impegnata nella gestione di un’area di accoglienza per senzatetto con 10 posti letto nella zona artigianale di Pievesestina. A Sogliano sul Rubicone (FC) è sempre operativo il dormitorio per le persone evacuate da località dell’Appennino Forlì-Cesena, con disponibilità di 25 posti letto. Resta aperto presso il Comitato locale della Croce Rossa di Modena un punto di accoglienza con 12 posti letto, attivo dalle 22 alle 8. Otto volontari provvedono a distribuire generi di prima necessità e bevande calde. In Toscana nelle provincie di Arezzo, Firenze e Livorno prosegue l’assistenza dei senzatetto da parte della CRI. Sempre al lavoro le Unità di Strada organizzate dai vari Comitati.  

  

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Le attività di soccorso della CRI in Abruzzo

Nelle Marche sono giunte in supporto da parte della Croce Rossa della Valle d’Aosta 2 fuoristrada e 2 motoslitte con relativi equipaggi. La Croce Rossa di Macerata, con 306 volontari in azione, continua nei servizi di consegna di farmaci e generi di prima necessità alle famiglie isolate, soprattutto nei Comuni di Cingoli e Apiro. Operativo a Pesaro il servizio di assistenza ai senza fissa dimora in collaborazione con il Comune. In Abruzzo i volontari di Avezzano continuano ad assistere la popolazione soprattutto per le necessità di carattere sanitario, con trasporti di dializzati e di pazienti che necessitano di terapie particolari presso gli ospedali. Rafforzata presso l’Interporto di Avezzano la presenza dei volontari CRI in supporto delle altre sedi della Marsica. La situazione a Capistrello (L’Aquila) è in miglioramento e i volontari cercano di portare aiuti agli abitanti più in difficoltà nelle frazioni isolate. A L’Aquila il Comitato Locale CRI continua il supporto al 118, svolge attività di pronto farmaco e consegna del sangue dei donatori presso l’ospedale cittadino, effettua servizi per i dializzati e consegna generi di prima necessità ai disabili; distribuiti anche viveri ai senzatetto presenti presso il terminal dei bus. La CRI di San Demetrio, Rocca di Mezzo, Castel del Monte, Sulmona, Carsoli prosegue nelle attività di assistenza alla popolazione e ai dializzati, nel reperimento medicinali e generi di prima necessità. A Teramo si sono intensificate le richieste di intervento per aiutare le persone rimaste bloccate da neve e ghiaccio nelle proprie abitazioni. Aumentato a Teramo il numero dei posti disponibili nella struttura di accoglienza per i senza tetto, ai quali la Croce Rossa garantisce pasti caldi, coperte e vestiario e prestate cure mediche. In Umbria sono attivi in tutta la regione i servizi di assistenza agli anziani e ai senza dimora. A Perugia sono stati ospitati nella notte 5 senza dimora. A Terni l’attività di assistenza ai senza tetto prosegue attraverso un servizio itinerante. In Campania attive la Sala Operativa Regionale CRI (SOR) e quelle provinciali di Napoli e Avellino. A Napoli l’attività di assistenza a favore dei senza fissa dimora si è intensificata grazie ad una grande mobilitazione della Croce Rossa, in collaborazione con tutte le Istituzioni cittadine e le altre associazioni. Distribuite centinaia di coperte, abiti, scarpe e materiale di prima necessità oltre che attività di supporto anche di tipo sanitario e psicologico. L’azione a favore dei Senza Fissa Dimora, infatti, è un’attività considerata prioritaria dal Comitato Provinciale CRI di Napoli, diretto da Paolo Monorchio. Già a partire dai primi mesi del 2011, e in questi giorni in modo particolare, la Croce Rossa di Napoli ha raggiunto e assistito centinaia di “invisibili” che trovano riparo per la notte sotto portici e ricoveri di fortuna della città. In collaborazione con le Istituzioni locali e le altre associazioni, è nata una catena che permette di assicurare viveri di prima necessità ai senza tetto. Presso enti di ristorazione locali vengono raccolte per tempo razioni alimentari prodotte in eccesso e integrate quando non sufficienti con beni acquistati dal Comitato e distribuiti secondo un tour deciso di volta in volta nei luoghi della città in cui i senza dimora si ricoverano con mezzi di fortuna e dove vengono avvistati nel corso della giornata dai volontari o dai cittadini. Nel 2011 sono stati distribuite oltre 10.000 razioni alimentari e 12.000 bottiglie di acqua minerale. Quando necessario inoltre, medici ed infermieri CRI accompagnano i volontari, effettuando visite e prestando assistenza sanitaria, organizzando attraverso la Direzione Sanitaria Regionale CRI per i casi più gravi il ricovero negli ospedali. In Molise la Croce Rossa sta cercando di rispondere attraverso i Donatori Sangue alla richiesta di sangue da parte dell’ospedale Cardarelli di Campobasso. La CRI è mobilitata in modo particolare nel trasporto infermi con il 118 e in attività di trasporto dializzati che vengono svolti con grande difficoltà soprattutto nella provincia di Isernia per la presenza di circa un metro di neve. In allerta anche la Sala Operativa Regionale CRI del Lazio che continuerà la sua apertura h24 pronta a intervenire e a coordinare le attività di eventuali emergenze dovute al peggioramento delle condizioni meteo.La Croce Rossa della Provincia di Roma è in stato di allerta in relazione al maltempo annunciato per il fine settimana. Ai 25 Comitati locali è stato chiesto di potenziare il servizio attivando, oltre alle risorse già impiegate in questi giorni, un’ulteriore ambulanza e un altro mezzo per la distribuzione di generi di prima necessità alla popolazione. Il modulo di rifornimento carburante del Centro Interventi Emergenza della CRI in queste ore sta rifornendo i gruppi elettrogeni dei comuni della Provincia romana più isolati. I Comuni di Palombara Sabina, Tivoli, Formello, Fonte Nuova hanno chiesto all’Associazione massimo supporto in caso di necessità. A Bellegra la CRI continuerà le attività di aiuto alla popolazione fino almeno a domenica. A Roma continuerà ad essere aperta ai senza dimora la sala Palasciano del Comitato Centrale CRI di via Toscana, con 65 posti letto, e il servizio delle Unità di Strada andrà avanti senza sosta.

  

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I volontari CRI a lavoro in Basilicata

In Basilicata la Croce Rossa ha potenziato i mezzi a disposizione del servizio sanitario regionale sia per l’emergenza-urgenza sia per il trasporto straordinario di pazienti negli ospedali. I volontari sono mobilitati con fuoristrada e mezzi antineve anche per assistere gli automobilisti. In provincia di Potenza ieri sera cinque extracomunitari sono stati trovati semiassiderati in un casale di Boreano, nei pressi di Venosa. Tutti molto giovani, sono stati accolti nella parrocchia dell’Immacolata di Venosa. La Croce Rossa li ha rifocillati e fornito loro viveri e indumenti. Nel casale abbandonato di Boreano, dove si erano rifugiati, con una sola bombola di gas, andavano incontro a morte certa, come ha rilevato Paola Castore, della CRI di Venosa. La CRI assicura il servizio di Pronto Farmaco e l’approvvigionamento viveri per le persone in difficoltà. La Sala Operativa della Croce rossa di Potenza coordina i soccorsi e monitora le strategie d’intervento minuto per minuto. Nei Comuni ad alta quota come a San Fele, spesso i medici non riescono a dare soccorso ai malati e i volontari CRI si sono mobilitati in massa, anche grazie ad un fuoristrada e ad un’ambulanza carenata. I volontari di San Fele hanno affrontato un viaggio di sette ore nella tormenta per riportare a casa un malato dall’ospedale di Melfi. Nelle zone più colpite, nel triangolo tra Venosa, Atella e Lavello, sono caduti più di 50 cm di neve. “Monitoriamo la situazione minuto per minuto dalla Sala Operativa Regionale – dice il Commissario Regionale della CRI Basilicata Anna Maria Scalise – tutti i volontari sono mobilitati con massimo impegno ed i pericoli non sono del tutto scongiurati”.  La CRI della Basilicata invita tutti i cittadini a segnalare la presenza di senza dimora o persone bisognose di aiuto a contattare il numero unico per tutta la regione 097121219.In Calabria la Croce Rossa di Rossano (CS) continua le attività in collaborazione con le altre istituzioni per l’assistenza alle famiglie che si trovano in località difficilmente raggiungibili a causa dell’abbondante nevicata. In Puglia 32 volontari della Croce Rossa sono operativi per far fronte alle difficoltà create dalla neve, che è scesa abbondantemente anche su Foggia e Bari. A Molfetta (Ba) i Giovani della CRI sono impegnati nell’assistenza ai senza fissa dimora della città. Con una squadra itinerante costituita da quattro volontari percorrono le strade della città  distribuendo ai senza fissa dimora coperte donate dalla Capitaneria di Porto di Molfetta e giacconi donati da privati cittadini. In Sicilia a Catania il Comitato Provinciale della Croce Rossa ha intensificato i servizi dell’Unità di Strada a favore dei senza fissa dimora presenti in città, distribuendo bevande e pasti caldi insieme a coperte e indumenti idonei ad affrontare le basse temperature. La CRI ha inoltre messo a disposizione e distribuito alle associazioni catanesi che si occupano dei senza fissa dimora oltre 300 coperte. L’Unità di Strada ha anche distribuito presso il campo Rom di Fontanarossa coperte prevalentemente destinate ai più piccoli presenti al campo.In Sardegna nelle due provincie Cagliari e Sassari i volontari della CRI si stanno adoperando per prestare aiuti ai senza dimora, fornendo loro bevande calde e cibo. Anche a Nuoro la CRI si sta adoperando nel fornire assistenza alle famiglie disagiate: cibo, omogeneizzati, combustibile per il riscaldamento, vestiario, medicinali e altri generi di primo consumo sono loro distribuiti dai volontari della Croce Rossa grazie all’utilizzo di mezzi fuoristrada privati messi a disposizione da alcuni soci della CRI.

       

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