Si avvicina l’atteso appuntamento con la finale delle Olimpiadi di Primo Soccorso della Croce Rossa Italiana. Un evento che, ormai da quattro anni, coinvolge centinaia di giovani con l’obiettivo di educarli all’importanza delle manovre salvavita.
Il cuore dell’iniziativa, infatti, batte tutto per il mondo del Primo Soccorso e rappresenta una grande opportunità di apprendimento e divertimento. Per la competizione nazionale di quest’anno, il prossimo 30 maggio 2026, le gare si svolgeranno tra le strade del centro di Bolzano, capoluogo dell’omonima provincia e palcoscenico d’eccezionale bellezza nella cornice delle Dolomiti. Per la cerimonia di premiazione, invece, l’appuntamento sarà nell’aerea del polo fieristico, il più grande dell’Alto Adige, situato nella zona sud della città.
A gareggiare per l’edizione 2026 – dopo un percorso formativo che ha coinvolto ben 264 scuole da nord a sud del Paese – saranno 21 squadre finaliste, rappresentative delle diverse Regioni/Province Autonome di appartenenza, che si sfideranno per vincere il titolo di miglior team di primo soccorso d’Italia.
Il progetto “Olimpiadi di Primo Soccorso” nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’aiuto e del soccorso e, proprio per questo, si rivolge ai giovani delle scuole. Con un percorso formativo che comincia in classe, la Croce Rossa Italiana accompagna gli studenti del quarto anno di scuola secondaria superiore nell’apprendimento delle manovre salvavita, partendo dalla teoria fino alla pratica, in collaborazione con centinaia di istituti scolastici presenti su tutto il territorio nazionale.










Le tre frasi del progetto:
- Ogni istituto scolastico aderente al progetto può coinvolgere circa 40 studenti che vengono formati con il supporto del Comitato Croce Rossa locale.
- Al termine di questa fase, una squadra di sei studenti viene selezionata per partecipare alla competizione regionale.
- Le squadre vincitrici di ogni Regione/Provincia Autonoma passano, infine, alla competizione nazionale che, di anno in anno, si svolge in una città diversa.
