IFRC

Ventimiglia: in frontiera dove non si rinuncia all’idea di cominciare un altro viaggio

Nono giorno in frontiera. A Ponte San Ludovico ci si sveglia sotto la calura dell’estate ormai ufficiale. Il solstizio ieri è stato festeggiato con la musica portata da una cittadina francese che ha faticato a trovare qualcuno disposto a venire di qua, oltre confine, per festeggiare il 21 giugno. Lei è la mamma della bambina con le caramelle, la bimba che per qualche ora nei giorni scorsi ha portato un cesto pieno di dolciumi per i migranti e che oggi disegna strane facce sulle loro braccia.

Ventimiglia: la Croce Rossa attiva il servizio RFL per i migranti che vogliono far sapere ai propri cari “Sono qui”.

Non contattano le famiglie da mesi. Qualcuno ha sentito per l’ultima volta i propri cari appena prima d’imbarcarsi dalla Libia verso l’Italia facendo seguire poi un lungo silenzio. C’è chi non ricorda il numero di casa e chi ha viaggiato con un amico, perdendone le tracce al momento dello sbarco. Sono questi i desiderata maggiori tra i migranti fermi a Ventimiglia che chiedono da giorni di potersi mettere in contatto con i propri cari. Vogliono far sapere che sono vivi e che il viaggio, almeno fin qui, è andato bene.

Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookies in modo da poterti offrire la migliore esperienza di navigazione possibile. I cookie vengono memorizzati nel tuo browser e svolgono funzioni come il riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutano il nostro team a capire quali sezioni del sito web ritieni più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookies terze parti
  • Questo sito web utilizza "Teads Universal Pixel" per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori della pagina "SERVIZIO CIVILE".

Mantenere abilitato questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web.