IFRC

Il 4 novembre 1966 l’esondazione dell’Arno travolgeva la città di Firenze, lasciando dietro di sé fango, devastazione e migliaia di persone in difficoltà. In quei giorni drammatici, la Croce Rossa Italiana, con l’aiuto di numerose Consorelle di altri Paesi, divenne il fulcro dell’organizzazione dei soccorsi, raccogliendo e distribuendo i beni di prima necessità giunti da ogni angolo del pianeta per aiutare la popolazione colpita.

A distanza di sessant’anni, quello sforzo collettivo viene ripercorso attraverso una serie di iniziative commemorative volte a riaffermare il valore della solidarietà.

La mostra fotografica a Santa Maria Novella

Nel salone della biglietteria della stazione di Firenze Santa Maria Novella è stata allestita la mostra fotografica “Oltre il fango, l’umanità. La risposta senza confini della Croce Rossa”. Attraverso ventiquattro teche, l’esposizione racconta l’impegno sul campo dei soccorritori in Toscana e la catena di aiuti arrivata dalle Società nazionali di Croce Rossa di diversi Paesi.

“Sono immagini e testimonianze che appartengono alla memoria collettiva del Paese, ma che rappresentano anche una pagina importante della storia della Croce Rossa Italiana. Una storia fatta di Volontari e Volontarie che, allora come oggi, hanno scelto di esserci, portando soccorso alle persone e contribuendo alla salvaguardia di un patrimonio culturale e umano inestimabile”, ha affermato il Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro.

“Un omaggio a chi scelse di esserci e di aiutare, senza confini”, ha commentato Lorenzo Andreoni, Presidente del Comitato Regionale Toscana della CRI.

Dall'aiuto spontaneo alla preparazione moderna

L’alluvione del 1966 ha rappresentato un punto di svolta fondamentale per la nascita e l’evoluzione della protezione civile e del soccorso organizzato. Se all’epoca prevalse una generosità spontanea, negli anni la Croce Rossa ha sviluppato professionalità, procedure e competenze specialistiche fondamentali per garantire interventi efficaci e sicuri, mantenendo però intatto lo stesso spirito di umanità che guidò gli “angeli del fango”.

Ricordare quell’esperienza significa anche riflettere su quanto sia cambiato il sistema di risposta alle emergenze e su quanto sia fondamentale continuare a investire nella preparazione, nel coordinamento e nella capacità di intervenire tempestivamente. Sarà proprio questo il fulcro della giornata di studi prevista per il 14 novembre alla Palazzina Reale di Firenze intitolata “Intersezioni. Il sistema di risposta alle emergenze e la Croce Rossa Italiana a sessant’anni dalle alluvioni di Firenze e della Toscana”.

Una scelta nata nel fango: la testimonianza di Riccardo Romeo Jasinski

Il ricordo di quei giorni vive anche grazie alla memoria di chi mise il cuore e le mani in campo per soccorrere gli alluvionati, come Riccardo Romeo Jasinski. Nel novembre del 1966 aveva solo quattordici anni quando, insieme a due compagni, si trovò di fronte al centro di Firenze devastato dall’acqua. Spinti dal desiderio di dare una mano, i tre ragazzi tornarono a casa a cambiarsi per mettersi subito a disposizione della popolazione, passando giornate intere a spalare fango e pulire abitazioni e negozi.

Tra i momenti più toccanti del suo racconto di quei giorni — raccolto in un video disponibile sui canali social dell’Associazione — la distribuzione del latte nel quartiere di Santa Croce e l’abbraccio di una donna grata per quell’aiuto essenziale. Quell’esperienza segnò l’inizio di una scelta di vita: l’ingresso formale in Croce Rossa arrivò qualche anno dopo, dando il via a oltre cinquant’anni di servizio tra Corpo Militare, interventi di emergenza, formazione e ricerca storica.

Le celebrazioni previste per il sessantesimo anniversario dell’alluvione vedono anche altri importanti appuntamenti: l’annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane e la mostra statica dei mezzi di soccorso utilizzati nelle emergenze che si terrà il 14 e 15 novembre in piazza Santa Maria Novella.

Copy link
Powered by Social Snap
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookies in modo da poterti offrire la migliore esperienza di navigazione possibile. I cookie vengono memorizzati nel tuo browser e svolgono funzioni come il riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutano il nostro team a capire quali sezioni del sito web ritieni più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookies terze parti
  • Questo sito web utilizza "Teads Universal Pixel" per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori della pagina "SERVIZIO CIVILE".

Mantenere abilitato questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web.