Una settimana di incontri, esperienze e condivisione per formare i cittadini di domani
Momenti di incontro, formazione e condivisione hanno reso il Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, organizzato dal Comitato CRI di Modena, un’occasione unica di svago e apprendimento per ragazze e ragazzi della scuola secondaria di primo grado.
Un’iniziativa realizzata grazie alla collaborazione della Croce Rossa con il Dipartimento della Protezione Civile che a Modena, dal 29 giugno al 4 luglio, ha visto la partecipazione di trenta giovani coinvolti in un’intensa settimana all’insegna della cittadinanza attiva, della prevenzione e dell’educazione civica. Attraverso incontri, laboratori, visite e attività pratiche, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino il funzionamento del Sistema di Protezione Civile e il ruolo delle istituzioni e delle organizzazioni impegnate nella gestione delle emergenze.
Le ragazze e i ragazzi hanno preso parte a numerose esperienze formative presso enti e strutture del territorio, approfondendo temi come la sicurezza, il primo soccorso, la prevenzione dei rischi, la tutela dell’ambiente e i corretti comportamenti da adottare in situazioni di emergenza. Un percorso che ha incluso anche momenti dedicati all’educazione civica, come la partecipazione a una seduta del Consiglio comunale di Modena, offrendo ai giovani l’opportunità di comprendere più da vicino il funzionamento delle istituzioni locali.
Accanto alle attività didattiche non sono mancati momenti di condivisione, sport e crescita personale, che hanno favorito la collaborazione, il rispetto reciproco e lo spirito di squadra. Simulazioni, esercitazioni pratiche e attività all’aria aperta hanno permesso ai partecipanti di mettere in pratica quanto appreso, vivendo un’esperienza coinvolgente e altamente formativa.
Il Campo Scuola ha rappresentato anche un’importante occasione di collaborazione tra Croce Rossa Italiana, istituzioni e realtà del territorio, rafforzando la rete del Sistema di Protezione Civile e promuovendo nei più giovani una maggiore consapevolezza del proprio ruolo all’interno della comunità. L’obiettivo è quello di formare cittadini sempre più responsabili, preparati e capaci di contribuire, anche attraverso i piccoli gesti quotidiani, alla sicurezza e al benessere collettivo.
L’edizione 2026 si è conclusa con la tradizionale cena finale insieme alle famiglie, ai volontari e alle autorità del territorio, durante la quale sono stati consegnati gli attestati di partecipazione, a testimonianza di un’esperienza che, per molti dei ragazzi coinvolti, rappresenterà un ricordo destinato a lasciare il segno.
