“La Croce Rossa è presente alle Nazioni Unite, in questa settimana così importante dell’Assemblea Generale – spiega Francesco Rocca, Presidente della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) e della Croce Rossa Italiana in un video dal quartier generale dell’ONU – per portare la voce delle comunità più fragili, quelle maggiormente colpite e che pagano il prezzo più alto rispetto alle tante crisi che il nostro pianeta sta vivendo, a partire dal cambiamento climatico che è la sfida epocale che definirà un’intera era. Stiamo affrontando poi il tema della sicurezza alimentare che sta mettendo a rischio milioni di vite solo nel continente africano a causa di una fortissima carestia. Ma anche il diritto alla salute, altra questione fondamentale molto cara alla Croce Rossa rispetto alla quale stiamo cercando di far sentire la nostra voce ormai da anni, perché l’accesso alle cure deve essere garantito a ogni essere umano in quanto diritto fondamentale. Infine, i tanti conflitti dimenticati e una pandemia che continua a mietere vittime. Sono davvero molteplici le sfide su cui occorre trovare un dialogo con tutti i leader in grado di influenzare l’agenda globale. Occorre cambiare rotta e fare in modo che la politica internazionale si prenda cura dei più fragili, dei più vulnerabili, di chi non viene ascoltato, fornendo delle risposte a tutti coloro i quali stanno pagando un prezzo troppo alto”.
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I Volontari della Croce Rossa Italiana in campo per la sicurezza stradale
Grazie a Banco Farmaceutico distribuiti 14.000 alcol test Troppo spesso i giovani sono vittime di incidenti stradali causati da comportamenti a rischio come l’alta velocità, l’uso del cellulare al volante, il mancato rispetto del Codice Leggi tutto…
