Ricostruzione Amatrice: con Croce Rossa Italiana al via i lavori del centro polifunzionale culturale

 
 

Si è tenuta questa mattina la cerimonia di posa della prima pietra per l’avvio dei lavori del centro polifunzionale culturale di Amatrice. 

Fin da subito abbiamo voluto avviare un percorso di ricostruzione partecipata che coinvolgesse le persone e le Istituzioni. In questi anni abbiamo perseguito l’obiettivo di rimanere accanto alla comunità e ci siamo riusciti – dichiara Francesco RoccaLa posa di questa pietra è un gesto concreto cui ne seguiranno degli altri. Il progetto del centro polifunzionale nasce dalla collaborazione con l’Associazione ‘Io Ci Sono’ e per la risposta ai bisogni della comunità amatriciana. Il tutto, grazie alla task force di grandi donatori che credono nella Croce Rossa Italiana. La ricostruzione è sinonimo di speranza per questo territorio amaramente colpito che, ogni giorno, lavora per rialzarsi.”

Testimonial d’eccezione, Roul Bova che, sin da subito si è adoperato per dare un contributo alla comunità amatriciana e si è fatto promotore dell’iniziativa: 

Ce la possiamo fare e dobbiamo farcela. E sono contento che oggi tutti coloro che ci hanno aiutato possano vedere che la prima pietra viene posata”.

Presente alla cerimonia anche il Presidente Regionale CRI Lazio, Adriano De Nardis che ha raccontato quanto Amatrice abbia segnato la sua presidenza regionale. “È davvero difficile oggi prendere la parola. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato con noi negli anni e che continuano a farlo, credo che oggi non sarà solo la posa di una prima pietra, ma che questa pietra vada ad appoggiarsi su altre pietre che abbiamo simbolicamente posato attraverso l’attività della Croce Rossa Italiana sul territorio in questi lunghi anni”.

 
 

Grazie a tutti i donatori, a coloro che sin da subito ci hanno sostenuto e hanno creduto in Croce Rossa e, finalmente posiamola prima pietra qui ad Amatrice. È stata una esperienza dolorosa, tra quelle più forti da quando guido la Croce Rossa Italiana. Questo centro sarà un luogo dove la comunità potrà ritrovarsi. Un grazie particolare, oltre ai donatori, anche ai volontari della Croce Rossa che c’erano, ci sono e ci saranno ancora”, conclude Rocca. 

La struttura, di circa 1000 mq, che sorgerà ad Amatrice avrà al suo interno un teatro, un cinema, un auditorium, un caffè letterario, una sala espositiva e un presidio della Croce Rossa Italiana. Un luogo di cultura, scambio e formazione dove ritrovarsi come comunità con spazi di condivisione, affinché Amatrice possa tornare finalmente a rivivere.

La realizzazione del progetto è resa possibile grazie al contributo di grandi benefattori e donatori, tra cui Poste Italiane, Associazione Io ci sono, Il Fatto Quotidiano, 1000 voci per ricominciare, Croce Rossa Liechtenstein, Fondazione Alberto Sordi, presenti all’evento.

L’evento rappresenta la continuità della Croce Rossa nel supportare i territori colpiti dal sisma del centro Italia nel 2016.

 
 

 

 

 

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