Croce Rossa, monitoraggio 2018: aiuti sociali e sanitari per oltre trecentomila persone e famiglie

 

Sono
oltre mezzo milione gli interventi sociali, psicosociali e socio-sanitari della
Croce Rossa Italiana nel corso del 2017. È questa la fotografia restituita dal Monitoraggio 2018 realizzato
dall’Ufficio Sociale della CRI. Un
lavoro certamente non esaustivo del totale delle attività quotidianamente
svolte su tutto il territorio italiano dagli oltre 654 Comitati, ma certamente
indicativo dell’impatto delle azioni messe in campo dalle migliaia di volontari
e operatori

 

Negli oltre 100 grafici realizzati, è possibile conoscere
quali Comitati hanno o non hanno i servizi richiesti, dove si trovano
geograficamente sul territorio italiano e che percentuale rappresentano del
totale.

La popolazione
vulnerabile a cui questi interventi sono stati rivolti è pari a 338.857 unità,
tra persone singole e nuclei familiari
(che, in ambito di rilevazione, sono
stati conteggiati come un’unica unità).

Le persone/unità familiari in difficoltà economica risultano il gruppo
sociale maggiormente beneficiario degli interventi, nonché più di un terzo del
totale delle persone/unità familiari accolte nei Comitati (37,4%).

Al “Monitoraggio 2018” per la raccolta dei dati sociali e
sociosanitari relativi alle attività 2017 dei Comitati CRI hanno risposto 483
Comitati sui 654 totali al 31 dicembre 2017 (fonte: Gaia), ovvero il 73,8% del
totale, per un ammontare complessivo di
interventi l’anno pari a 560.724 e una media di 46.727 azioni mensili.

 

Oltre
inquadrare il fenomeno dell’offerta dei servizi sociali, psicosociali e
sociosanitari realizzati dai Comitati CRI, il monitoraggio ha lo scopo di contribuire
alla costruzione di nuovi modelli di analisi delle attività messe in campo
attraverso una lettura dinamica della capacità sussidiaria dell’Associazione da
un lato e della scelta di ambiti funzionali d’intervento dall’altro.

“Condividere un’analisi quantitativa, e non solo qualitativa,
delle attività sociali della CRI, ci permette e ci permetterà sempre di più di rappresentare
in maniera dinamica e puntuale non solo il bisogno capillare impattato dai
nostri Comitati, ma anche di rafforzare il nostro ruolo nella rete”, spiega il
consigliere nazionale della Croce Rossa Italiana, Paola Fioroni.

“Misurarci con le nuove sfide, anticipandole, e dare ai
Comitati strumenti che garantiscano sempre di più efficacia ed efficienza di
risposta ai bisogni del territorio costituisce una priorità importante per la
nostra Associazione”.

 
Categorie: NewsSociale

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