Manovre di primo soccorso su un uomo colpito da malore, premiato il giovane volontario CRI Gabriele Cicchetta

 Manovre di primo soccorso su un uomo colpito da malore, premiato il giovane volontario CRI Gabriele Cicchetta  

È stato premiato oggi in Campidoglio, in occasione della terza edizione del “Premio sicurezza”, il giovane volontario della Croce Rossa Gabriele Cicchetta.Gabriele, appena diciotto anni e studente del Liceo Scientifico Statale Primo Levi di Roma, è stato chiamato durante le lezioni per effettuare manovre di primo soccorso su un bidello di sessant’anni, colto da improvviso malore. In attesa dell’ambulanza, insieme al medico scolastico si è alternato nel massaggio cardiaco all’uomo. Il bidello è stato poi defibrillato ripetutamente finché, all’arrivo dei soccorsi, ha ripreso conoscenza.

Quando mi hanno chiamato pensavo di trovarmi davanti a un comune malore e non ad un arresto cardiaco. Ero teso ma ho fatto quello che faccio sempre, quello che avrebbe fatto qualsiasi volontario e ora quell’uomo è vivo, è tornato anche a scuola ma sicuramente il merito è anche della nostra scuola, che si è dotata di due defibrillatori il cui utilizzo, insieme alle manovre di primo soccorso, ci ha permesso di aiutare quell’uomo.

Gabriele Cicchetta, Volontario CRI

 

Ad accompagnare Gabriele, che ha ricevuto una medaglia e un attestato di benemerenza, c’era anche il Vice Presidente della Croce Rossa Italiana Gabriele Bellocchi che, con l’occasione, ha voluto ribadire l’importanza del primo soccorso come fattore culturale.

Manovre di primo soccorso su un uomo colpito da malore, premiato il giovane volontario CRI Gabriele Cicchetta
 Manovre di primo soccorso su un uomo colpito da malore, premiato il giovane volontario CRI Gabriele Cicchetta
  

La Croce Rossa Italiana crede fortemente nell’importanza della diffusione di queste competenze. È importante per tutti conoscere le manovre salvavita e specialmente per i giovani. Questo  è anche in linea con quanto promosso del Miur con la “Buona Scuola”, riforma che prevede la diffusione e l’apprendimento delle manovre del primo soccorso non solo per i docenti ma anche per gli studenti. Questa eccezionalità rappresentata da Gabriele in realtà dovrebbe essere la normalità.

Gabriele Bellocchi, Vice Presidente CRI

 

La storia di Gabriele rappresenta la dimostrazione, l’ennesima, dell’importanza della presenza dei defibrillatori nei luoghi pubblici e di persone che siano formate al loro utilizzo. Fattori che, in caso di malori o arresti cardiaci, determinano un notevole aumento delle probabilità di sopravvivenza.Alla domanda del Vice Presidente delle CRI “appenderai questa medaglia?” Gabriele, emozionato, risponde così: “non appenderò la medaglia ma la mascherina che indossavo mentre aiutavo quell’uomo!”

Categorie: News

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