Siria: consegnati cibo e medicine nella città sotto assedio di Moadamiyeh

Syria, aiuti umanitari a Moadamiyeh

Squadre congiunte del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) e della Mezzaluna Rossa Siriana (SARC) sono riuscite a rifornire di cibo e articoli per l’igiene più di 12mila persone nella città assediata di Moadamiyeh (Muathamia), vicino a Damasco. Farmaci e altri generi sanitari sono stati inoltre distribuiti a circa 10mila persone. Le squadre hanno avuto accesso alla città mercoledì.Migliaia di persone hanno atteso per ore al confine della zona cuscinetto che separa le parti in conflitto, in cui sono state effettuate le consegne di cibo. Moadamiyeh è una delle numerose città sotto assedio in Siria.“La gente che vive nelle zone assediate può considerare come un bonus ogni giorno della propria vita. Hanno così poco per sopravvivere. Vogliono che sia portato aiuto con regolarità e questo è ciò che stiamo continuamente chiedendo”, ha detto il Capo della Delegazione del CICR in Siria, Marianne Gasser, che ha guidato il team che è entrato a Moadamiyeh.“Quello che abbiamo visto sulla nostra strada entrando in città mostra quanto sia disperata la gente in Moadamiyeh. Hanno fame e bisogno di tutto. Deve essere consentito agli aiuti di raggiungere incondizionatamente le persone in tutte le aree assediate e difficili da raggiungere in Siria”, ha aggiunto. Con una popolazione stimata di circa 50mila persone, sono necessari più aiuti per la città. Il CICR e la SARC sperano di riuscire a portarne di più nei prossimi giorni. Le ultime scorte di cibo dureranno solo per tre settimane circa; le forniture mediche per tre mesi.La popolazione di Al Tal, area di difficile accesso nella zona rurale di Damasco, ha iniziato a ricevere i kit alimentari e igienici del CICR il 2 febbraio, consegnati dalla Mezzaluna Rossa Siriana. Le forniture includono cibo per 17.500 persone, kit igienici per circa 3.500 famiglie, e 25 tonnellate di altri prodotti alimentari destinati alla cucina “comunitaria” che fornisce cibo cotto per circa 6000 persone al giorno.Sono in corso trattative per portare un sostegno maggiore a Madaya, sotto assedio, alla zona rurale di Damasco, a Foua e a Kafraya nel governatorato di Idlib. Il CICR ha ripetutamente chiesto l’accesso continuo e senza ostacoli a queste e ad altre aree assediate, nonché di far cessare tutti gli assedi in corso.

  

  

          

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