CROCE ROSSA, SECONDA GIORNATA DELLA SUSSIDIARIETA': PREVENZIONE E TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA

Veronesi: “E’ necessario parlare di prevenzione perchè è responsabilità della popolazione” Ravaioli: “La CRI svolge importanti attività per la salute pubblica grazie a radicamento su tutto territorio nazionale”

“Dobbiamo parlare ancora tanto di prevenzione, dobbiamo portarla nelle piazze e nelle tv perché la responsabilità è in mano alla popolazione”. Così il prof. Umberto Veronesi, Direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano e fondatore della Fondazione Umberto Veronesi per il Progresso delle Scienze, nel suo intervento durante la seconda giornata della sussidiarietà relativa alla prevenzione e tutela della salute pubblica organizzata dalla Croce Rossa Italiana a Roma. “Si dovrebbe passare all’idea inglese della comunità che protegge la salute e per questo occorre una prevenzione di tipo secondario” ha aggiunto Veronesi. L’incontro, che ha affrontato i temi specifici della sindrome metabolica e dei tumori al colon retto e che ha avuto un primo appuntamento il 25 febbraio sulle politiche d’integrazione ai migranti, è stato moderato dal Direttore Generale della Croce Rossa Italiana, Patrizia Ravaioli. Il Direttore ha sottolineato l’importanza delle attività che l’Associazione svolge nell’ambito della salute pubblica sfruttando il suo radicamento su tutto il territorio italiano, il protocollo siglato con l’Ufficio della Consigliera Nazionale di Parità e, da dicembre, anche tramite la presenza dei medici CRI con il ruolo di direttore sanitario nei Comitati regionali. “Dove serve la Croce Rossa, la Croce Rossa c’è” ha detto Ulrico Angeloni, Direttore del Laboratorio Centrale e Direttore Sanitario del Comitato Regionale Lazio della CRI, esponendo i progetti di prevenzione delle malattie che la CRI ha attivi al momento, “Progetto Donna-Progetto Uomo” e l’attività di screening sui neonati per la prevenzione dei danni dell’ipotiroidismo congenito,della fenilchetonuria e d’altre malattie endocrino metaboliche congenite. La Prof.ssa Alessandra Servidori, Consigliera Nazionale di Parità, ha presentato il programma “La linea giusta è la diagnosi precoce” promosso in alcune pubbliche amministrazioni di Roma, tra le quali è presente anche la CRI. Il Prof. Alfredo Cecconi, Presidente Onorario della Lega Italiana per la Lotta al Tumore di Latina, ha evidenziato la necessità prevenire soprattutto il tumore al colon considerando la sua alta percentuale di guaribilità mentre il Prof. Ercole De Masi, Ospedale San Carlo di Roma e il Prof. Andrea Laghi, Sapienza Università di Roma, hanno messo in rilievo l’importanza del confronto tra i diversi attori che operano nella prevenzione. “La Croce Rossa ha mille volti: oggi ne abbiamo messo in risalto solo uno, quello della prevenzione della salute pubblica in quanto Ente ausiliario dello Stato, ma quotidianamente la CRI lavora con molte altre iniziative per aiutare tutti coloro che hanno bisogno” ha detto il direttore Ravaioli chiudendo i lavori del seminario.

  

  

       

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