Caltanissetta, il Rotary dona alla CRI un manichino per la disostruzione pediatrica

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Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di consegna di un manichino donato dal  Rotary Club Valle del Salso alla Croce Rossa Italiana di Caltanissetta. Nei locali della Sala Gialla del Comune di Caltanissetta alla presenza dell’assessore alla Cultura Loredana Schillaci, del presidente del Rotary Club Valle del Salso anno 2011 – 2102 Salvatore Frasca, di  Giuseppe D’Antona  Responsabile progetto e presidente in coming anno 2012 – 2013, del Commissario Provinciale CRI di Caltanissetta, Nicolò Piave, il Rotary Club Valle del Salso, partner del progetto  “Chi salva un bambino salva il mondo intero” ha donato un manichino utile per l’insegnamento delle manovre salvavita che di recente, messe in atto dalla maestra Panepinto presso la scuola Sciascia di Caltanissetta, hanno permesso di salvare la vita ad un bambino. Il progetto, iniziato a Caltanissetta nell’anno 2011 e finanziato dal Comune, ha portato alla formazione di oltre 400 maestre e personale tecnico amministrativo nella provincia.  “Con il nuovo manichino donato dal Rotary Club Valle del Salso – ha detto Nicolò Piave – l’azione della Croce Rossa potrà essere più incisiva ed efficace. Il manichino donato ha delle caratteristiche tecniche particolari che rendono maggiormente veritiera la simulazione di disostruzione, questo ci permetterà di poter migliorare la qualità dei corsi. Ringrazio il Rotary Club Valle del Salso per la sensibilità dimostrata. Abbiamo capito che la sinergia tra il privato sociale ed il pubblico porta a risultati molto soddisfacenti”.Il Rotary Club Valle del Salso si è impegnato inoltre per il prossimo anno sociale a raccogliere fondi per l’acquisto di defibrillatori semi automatici, in accordo con la Croce Rossa che provvederà alla formazione del personale. Questo impegno è perfettamente in linea con quanto già attuato nel “Progetto Cuore” del Comune di Caltanissetta e “Trenta Ore per la Vita” di Croce Rossa Italiana.Ogni anno in Italia ci sono 50 famiglie distrutte da una tragedia senza confini: 50 bambini perdono la vita per soffocamento da corpo estraneo (il 27 % dei decessi accidentali – dati 2007 Società Italiana di Pediatria) non solo per il “corpo estraneo” che hanno ingerito accidentalmente (palline di gomme, prosciutto crudo, insalata, caramelle gommose, noccioline, giochi ecc.), ma soprattutto perché chi li assiste nei primi drammatici momenti di solito non è “formato” a queste manovre e genera disastrose conseguenze.Il “non sapere” genera errori: prendere per i piedi un bambino che è ostruito, o peggio ancora mettere le dita in bocca, sono le prime due cose che vengono fatte dal soccorritore occasionale non preparato e che di solito cagionano la morte del bambino.Ma allora cosa fare? Iscriversi ai corsi di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica svolti dalla Croce Rossa Italiana, per informazioni inviare una e-mail a formazione@cricaltanissetta.it

  

  

             

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