Progetto chiuso
Health for Gaza
Iniziativa a supporto dei servizi sanitari e di soccorso nella Striscia di Gaza
Contesto
L’iniziativa “Health for Gaza” è nata con l’obiettivo di garantire assistenza sanitaria tempestiva, ripristinare i servizi medici essenziali e sostenere le attività di soccorso d’emergenza a favore della popolazione colpita nella Striscia di Gaza.
Realizzato tra il 2024 e il 2026 nell’ambito del programma promozionale nazionale «Food for Gaza», le operazioni si sono concentrate nel territorio gazawo, avvalendosi di un’articolata rete logistica e di coordinamento in Giordania ed Egitto e gestendo evacuazioni sanitarie e ricongiungimenti familiari verso l’Italia.
L’operazione ha contribuito a rispondere alla gravissima crisi umanitaria determinata dall’escalation del conflitto nella Striscia di Gaza avviata il 7 ottobre 2023. In un contesto caratterizzato da severe restrizioni all’accesso degli aiuti umanitari, danni sistematici alle infrastrutture e dal quasi totale collasso del sistema sanitario locale, la Mezzaluna Rossa Palestinese ha rappresentato il principale presidio per l’erogazione dei servizi medici di emergenza. L’intervento ha consentito di sostenere la risposta adattiva della PRCS di fronte alla contrazione dello spazio umanitario, garantendo la continuità dell’assistenza medica fondamentale e la protezione delle popolazioni sfollate.
L’intervento è stato promosso e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e portato avanti dalla Croce Rossa Italiana in sinergia con la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), a supporto diretto della Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS).
Obiettivi dell'Intervento
L’obiettivo generale del progetto è stato quello di contribuire all’erogazione dei servizi sanitari a favore della popolazione palestinese colpita nella Striscia di Gaza, sostenendo la Mezzaluna Rossa Palestinese nelle sue attività sanitarie e di soccorso.
Gli obiettivi specifici e le azioni realizzate hanno garantito:
- Riabilitazione infrastrutturale e logistica: Esecuzione di opere edili, interventi sugli impianti elettrici e idraulici, manutenzioni e finiture per il ripristino operativo delle strutture sanitarie della PRCS.
- Approvvigionamento sanitario e strumentale: Acquisto e fornitura su scala locale di farmaci, materiali chirurgici, presidi per la fisioterapia, dispositivi di laboratorio e riserve di ossigeno medicale.
- Supporto alla flotta di emergenza e alla medicina d’ambulatorio: Manutenzione straordinaria e gestione operativa delle ambulanze (servizi EMS) e attivazione di cliniche mobili per l’assistenza primaria e d’emergenza alle popolazioni sfollate.
- Salute mentale e supporto psicosociale (MHPSS): Realizzazione di sessioni psicoeducative di gruppo per genitori e minori, servizi di protezione dell’infanzia, consulenze individuali e invio guidato ai servizi specialistici.
- Evacuazioni umane e diplomazia umanitaria: Realizzazione di evacuazioni di ricongiungimento familiare (RFL) per minori non accompagnati verso l’Italia in raccordo con le autorità italiane, unitamente al coordinamento della catena di approvvigionamento regionale (Egitto e Giordania) e ad azioni di advocacy.
Impatto e Risultati Raggiunti
L’intervento ha garantito la tenuta dei servizi di soccorso essenziali e l’assistenza medica in un contesto di estrema vulnerabilità, raggiungendo i seguenti risultati concreti:
- Oltre 270.000 persone raggiunte direttamente sul campo, di cui più di 124.000 minori.
- Oltre 30.000 individui sostenuti con servizi di supporto psicosociale, grazie al lavoro sul territorio di 49 volontari attivi in tutti i governatorati della Striscia di Gaza.
- 4 strutture ospedaliere riabilitate e restituite alla piena funzionalità operativa.
- 20 ambulanze impiegate per garantire il soccorso sanitario di emergenza.
- Oltre 100.000 consultazioni mediche erogate dalle cliniche mobili a favore delle comunità sfollate.
- Oltre 10.000 forniture salvavita distribuite direttamente alla popolazione.
