IFRC

Concluso ieri, a Tor vergata, il più grande campo di formazione CRI.

Quattro giorni intensi di formazione, confronto e condivisione. Dal 1° al 4 ottobre 2026, l’area di Tor Vergata a Roma — all’ombra della Vela di Calatrava — ha ospitato “In Campo”, l’evento nazionale della Croce Rossa Italiana che ha riunito oltre 1.200 tra Volontari e Operatori provenienti dai Comitati territoriali di tutta Italia.

Cuore pulsante dell’iniziativa è stato un villaggio attendato 100% autosufficiente, progettato e allestito per riprodurre fedelmente la logistica e le dinamiche operative di un campo di accoglienza per le grandi emergenze, completo di alloggi, aule didattiche, zone ristoro e mensa.

Attività didattica e simulazioni: 29 percorsi per uniformare gli standard di soccorso

Il fulcro dell’addestramento è stata l’attività didattica, orientata a testare e uniformare le procedure di intervento in contesti di crisi attraverso 29 percorsi specialistici:

  • 15 Corsi Nazionali di Formazione, per consolidare le competenze generali;

  • 14 Corsi Nazionali Emergenze, focalizzati sugli scenari ad alto impatto.

I partecipanti si sono alternati tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche sul campo, affrontando:

  • Calamità naturali: simulazioni operative su eventi sismici ed alluvionali;

  • Soccorsi speciali: moduli tecnici per interventi in ambiente alpino e marino;

  • Emergenze sociali: lezioni dedicate al supporto psicologico, al contrasto alla povertà alimentare e alla gestione delle solitudini involontarie.

Spazio anche alla pianificazione strategica con riunioni di coordinamento nazionale, tra cui l’Incontro dei Delegati Tecnici Regionali per la Cooperazione e la Comunicazione e l’Incontro delle Crocerossine.

Il confronto con le Istituzioni

L’evento ha rappresentato un importante momento di dialogo istituzionale. Il campo ha ricevuto la visita del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e del delegato del Sindaco di Roma.

Un’occasione che ha confermato ancora una volta il ruolo centrale e strategico della Croce Rossa Italiana all’interno del Sistema Nazionale di Protezione Civile.

Team building e comunità: la forza del gruppo

Non solo tecnica: le sessioni serali sono state dedicate alla coesione e alla condivisione tra i partecipanti. Tra momenti di team building e svago, il programma ha previsto la proiezione del film “Marilyn ha gli occhi neri” — scelto per approfondire i temi dell’inclusione e del disagio psicologico — e il concerto finale del gruppo “Greg and the Frigidaires”.

Nella serata di sabato, la governance della CRI è salita sul palco davanti a una platea in divisa rossa: il Vicepresidente e Rappresentante dei Giovani CRI, Edoardo Italia, la Vicepresidente Debora Diodati e il Segretario Generale Massimiliano Geoli hanno ringraziato i partecipanti, raccontando storie di formazione e impegno quotidiano.

Infine, l’intervento del Presidente Nazionale della CRI, Rosario Valastro, che ha ricordato come da oltre vent’anni la Croce Rossa non si misurasse in un campo di tali dimensioni:

«In questi quattro giorni abbiamo testato la nostra capacità di risposta logistica e operativa. L’impegno dei 1.200 Volontari presenti a Tor Vergata dimostra la necessità di mantenere standard tecnici adeguati per intervenire a supporto delle comunità colpite da calamità. Essere parte del sistema di Protezione Civile richiede un aggiornamento costante delle competenze e una prontezza che questo campo ha permesso di consolidare.»

— Rosario Valastro, Presidente Nazionale CRI

Team building e comunità: la forza del gruppo

Un momento di profonda commozione ha segnato l’ultima serata del campo, coincisa con il 3 ottobre, Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, istituita in ricordo della strage di migranti del 2013 al largo di Lampedusa. Il Presidente Valastro ha chiesto un minuto di silenzio per tutte le vittime delle migrazioni e per chi soffre la perdita dei propri cari:

«È un imperativo etico e morale dire basta alle morti nel Mar Mediterraneo. Siamo in campo per confrontarci e per incontrarci, ma ci stiamo per scelta. La Croce Rossa Italiana e i suoi comitati scelgono di stare per strada, in mezzo alle persone che nessuno vuole vedere, vicino a chi prova vergogna nel chiedere un pacco spesa o a chi non ha più fiducia pensando di non essere ascoltato. Questa è la nostra forza e la nostra missione», ha concluso il presidente Valastro.

Rivivi le emozioni in 60 secondi

Copy link
Powered by Social Snap
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookies in modo da poterti offrire la migliore esperienza di navigazione possibile. I cookie vengono memorizzati nel tuo browser e svolgono funzioni come il riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutano il nostro team a capire quali sezioni del sito web ritieni più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookies terze parti
  • Questo sito web utilizza "Teads Universal Pixel" per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori della pagina "SERVIZIO CIVILE".

Mantenere abilitato questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web.