Raid Cross
Il Raid Cross è un progetto educativo ideato dal Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa per avvicinare i giovani ai principi e alle norme del Diritto Internazionale Umanitario (DIU) attraverso un approccio esperienziale.
Nel corso dell’attività, i partecipanti vengono immersi in uno scenario di conflitto armato e assumono, a rotazione, il ruolo di civili, personale sanitario, operatori umanitari, soldati, e prigionieri. Affrontando situazioni realistiche e prendendo decisioni in prima persona, hanno l’opportunità di comprendere come il DIU trovi concreta applicazione anche nelle circostanze più complesse e perché il rispetto della dignità umana debba essere garantito in ogni momento.
Il valore educativo del Raid Cross risiede nella combinazione tra simulazione e riflessione: ogni attività è infatti seguita da un momento di debriefing, durante il quale i partecipanti analizzano quanto vissuto, condividono emozioni e impressioni e approfondiscono le norme di Diritto
Internazionale Umanitario applicabili allo scenario affrontato.




L'Addendum Raid Cross
L’evoluzione dei conflitti armati e delle sfide umanitarie degli ultimi anni ha reso necessario aggiornare il Raid Cross affinché continuasse a rappresentare in modo efficace la realtà contemporanea.
Da questa esigenza nasce l’Addendum Raid Cross, sviluppato dalla Croce Rossa Italiana e dalla Croce Rossa Belga nell’ambito della Task Force Raid Cross, con l’obiettivo di integrare il Manuale esistente attraverso tre nuove postazioni dedicate ad alcune delle principali sfide umanitarie del nostro tempo.
L’Addendum non sostituisce il Raid Cross tradizionale, ma ne amplia il percorso educativo, offrendo nuovi strumenti per affrontare temi sempre più rilevanti e stimolare nei partecipanti una riflessione critica sulle conseguenze umanitarie dei conflitti armati.
Guerra urbana
Una simulazione dedicata all’impatto dell’urbanizzazione dei conflitti armati sulla popolazione civile.
Attraverso uno scenario ambientato in una città coinvolta in un conflitto armato non internazionale, i partecipanti riflettono sulle difficoltà della vita quotidiana durante le ostilità, sull’importanza del principio di distinzione tra civili e obiettivi militari, sulle misure di protezione previste dal DIU e sul divieto di utilizzare scudi umani.
Sulla via della migrazione
Questa attività permette di sperimentare il percorso di chi è costretto a fuggire dal proprio Paese a causa della guerra.
I partecipanti affrontano le difficili scelte legate alla partenza, gli ostacoli lungo il viaggio e le procedure di attraversamento delle frontiere, approfondendo il tema della protezione delle persone rifugiate e il ruolo del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, con particolare riferimento alle attività di
Restoring Family Links (RFL).
Media e social network
La terza postazione esplora il ruolo dell’informazione durante i conflitti armati.
Attraverso l’analisi di immagini, notizie e contenuti diffusi dai media e dai social network, i partecipanti sviluppano il proprio pensiero critico, riflettendo sull’influenza dell’informazione nei conflitti e sull’importanza di rappresentare correttamente le persone e i beni protetti dal DIU.
Materiali
Il Manuale Raid Cross e l’Addendum, insieme ai materiali di supporto necessari per organizzare e realizzare le attività, sono disponibili su Gaia.
