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La Croce Rossa Italiana e il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana rendono omaggio a due figure di eccellenza per la sanità e il servizio umanitario: il Tenente Commissario Franco Adriano Zecchillo e la Sergente Laura Procacci.

La Sergente CRI Laura Procacci, 32 anni, afferente al IX Centro di Mobilitazione di Roma e arruolata dal maggio 2025, rappresentava il forte impegno delle nuove generazioni nel soccorso d’urgenza. Laureanda in Medicina e Chirurgia presso l’Università “La Sapienza”, Procacci aveva maturato una solida preparazione nella gestione del paziente critico e della traumatologia. Qualificata come Soccorritrice TSSA, Operatrice Mine Risk Education e Operatrice Forward Medevac, aveva svolto anch’essa il percorso specialistico pre-impiego per la missione EUFOR Althea.

Il Tenente CRI Franco Adriano Zecchillo, 65 anni, appartenente al III Centro di Mobilitazione di Milano, aveva dedicato oltre quarant’anni alla sanità come infermiere professionale e Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare. In servizio nel Corpo Militare dal 1984, Zecchillo aveva affiancato all’esperienza clinica un’intensa attività accademica come docente universitario, relatore e autore di pubblicazioni scientifiche. Nel suo percorso nel Corpo aveva partecipato ai percorsi addestrativi pre-impiego per l’Operazione EUFOR Althea a Sarajevo e alle attività di formazione nel settore Medical Evacuation (MEDEVAC).

Il dispositivo Medevac e l'impegno nei teatri operativi

L’addestramento specialistico del personale CRI destinato alle missioni internazionali si articola in un percorso complesso condotto presso il Centro di Formazione AVES di Viterbo, polo di riferimento per la preparazione degli equipaggi di evacuazione sanitaria. L’iter prevede fasi teorico-pratiche approfondite e un periodo di integrazione operativa con le Forze Armate, che culminano in esercitazioni complesse in scenari notturni.

Il Tenente Zecchillo e la Sergente Procacci avevano conseguito l’abilitazione specialistica per l’impiego negli assetti di evacuazione sanitaria dopo aver completato con successo il 39° Corso MEDEVAC nel mese di luglio.

Attualmente, la Croce Rossa Italiana garantisce la propria presenza in Bosnia-Erzegovina nell’ambito della missione EUFOR Althea con due team sanitari avvicendati in turni di 30 giorni: un assetto a supporto della struttura ROLE 1 presso la Base di Butmir e un team dedicato alla Medical Evacuation a sostegno della componente aerea. Al momento non sono programmate ulteriori missioni estere per il personale CRI.

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