In previsione della Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, che si celebra l’8 maggio, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e la Croce Rossa Italiana (CRI) annunciano l’avvio operativo delle iniziative previste dal protocollo di collaborazione siglato tra le due realtà, che rinnova e consolida un legame profondo volto a rafforzare la vicinanza ai cittadini e il supporto alle fasce più vulnerabili della popolazione e la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario.

La collaborazione nasce dalla volontà condivisa di unire le forze di due pilastri del Paese: da un lato l’ANCI, che rappresenta il sistema dei Comuni e delle Città metropolitane, e dall’altro la CRI, forte della sua rete capillare di Comitati e circa 1.500 sedi in tutta Italia.

“Questo accordo non è solo un atto formale, ma la testimonianza di una visione comune tra l’ANCI e la Croce Rossa” sottolineano Rosario Valastro, Presidente della CRI, e Gaetano Manfredi, Presidente dell’ANCI. “L’8 maggio diventa il punto di partenza per una serie di azioni concrete che vedranno Comuni e Volontari lavorare fianco a fianco per ribadire l’importanza di rispettare la Dignità umana e accrescere la resilienza delle nostre comunità”.

A partire dalla iniziativa dell’8 maggio, che vedrà le sedi dei Comuni italiani illuminarsi di rosso e promuovere il lavoro dei 150.000 Volontarie e Volontari della CRI, attraverso l’accordo siglato, le Parti si impegneranno su quattro ambiti tematici: inclusione sociale, con la definizione di azioni a favore dei più vulnerabili e contrasto alle nuove criticità sociali; sviluppo di programmi volti a coinvolgere le nuove generazioni nella vita della comunità; tutela del patrimonio culturale dagli effetti dei conflitti armati, grazie alla campagna “Il futuro ha una lunga storia, proteggiamola”, volta a favorire l’apposizione degli Scudi blu sui monumenti italiani, in conformità alla Convezione dell’Aja del 1954 e ai suoi Protocolli aggiuntivi; infine attività informativa e di sensibilizzazione sul disarmo nucleare attraverso la campagna “Nuclear Experience”.

Grazie a questa intesa, l’ANCI e la CRI si confermano partner privilegiati nella costruzione di una cultura della non violenza, della pace e della solidarietà sociale.

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