Oltre 3.600 metri quadrati, più di 2 milioni di euro di investimento, decine di mezzi e centinaia di operatori formati: inaugurato il nuovo Polo Logistico Provinciale di Protezione Civile della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale del Trentino. Una struttura strategica da cui partiranno uomini, mezzi e competenze per rispondere alle emergenze in Trentino e, quando necessario, anche oltre i confini provinciali.
Un nuovo punto di partenza per essere ancora più pronti, organizzati e vicini alle comunità.
Sabato 12 settembre, in via Guetti a Lavis, è stato inaugurato ufficialmente il nuovo Polo Logistico Provinciale di Protezione Civile della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale del Trentino, alla presenza delle autorità, delle istituzioni e di numerosi volontari e volontarie.
Non un semplice magazzino, ma un vero e proprio centro nevralgico per la risposta alle emergenze: un luogo pensato per custodire mezzi e attrezzature, organizzare risorse e permettere alla Croce Rossa di muoversi rapidamente là dove c’è bisogno.
La nuova struttura conta 2.149 metri quadrati di superficie interna e ulteriori 1.514 metri quadrati di area esterna, superando complessivamente i 3.600 metri quadrati. L’acquisto è stato possibile grazie al sostegno della Provincia autonoma di Trento, con un investimento complessivo superiore ai 2 milioni di euro.
Da qui parte la risposta alle emergenze
Ambulanze, autocarri, mezzi fuoristrada, moduli sanitari, strutture per l’assistenza alla popolazione e attrezzature specialistiche: il nuovo Polo concentra in un unico luogo una parte fondamentale della capacità operativa della Croce Rossa del Trentino.
All’interno trovano spazio 2 ambulanze di soccorso, un autobus, 15 autocarri, un’autogru, un trattore stradale, un’idrovora, una torre faro, 3 fuoristrada, 20 autovetture, 2 furgoni per persone con disabilità, 4 motoveicoli operativi e 15 rimorchi.
A questi si aggiungono 2 Posti Medici Avanzati, uno shelter sala operatoria, uno shelter cucina, una cella frigorifera, casse mobili, gommoni motorizzati, un catamarano per il soccorso alluvionale e muletti, oltre a tende pneumatiche, tensostrutture, moduli doccia, gruppi elettrogeni, impianti di illuminazione, cisterne e generatori.
Ma il vero valore del Polo sono le persone.
In Trentino possono operare nelle emergenze 920 volontari e dipendenti in possesso della qualifica OPEM – Operatore di Emergenza, affiancati da operatori specializzati nella ricerca di superficie e macerie, nel soccorso alluvionale, nel rischio chimico, biologico, radiologico e nucleare e nel soccorso piste.
A loro si aggiungono il Corpo delle Infermiere Volontarie, gli operatori SEP di supporto psicologico, cuochi, autisti, medici, infermieri e numerose altre professionalità che ogni giorno mettono competenze, tempo ed esperienza al servizio della comunità.
«Mezzi, persone e competenze là dove serve»
«Quello di oggi è il compimento di un progetto concreto che ha richiesto tempo e determinazione – ha dichiarato Sergio Bonadio, Presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale del Trentino –. Grazie a questo nuovo Polo Logistico saremo in grado di affrontare con maggiore efficacia le sfide dei prossimi anni».
Un concetto semplice, ma centrale: essere pronti significa poter portare mezzi, persone e competenze là dove serve, investendo contemporaneamente in formazione, organizzazione e logistica.
«Dietro ogni mezzo, ogni attrezzatura e soprattutto dietro ogni qualifica ci sono persone che scelgono di esserci, di formarsi e di mettersi al servizio degli altri. È questa disponibilità, silenziosa e concreta, a fare davvero la differenza».
Un nuovo tassello della Protezione Civile trentina
All’inaugurazione è intervenuto anche il Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che ha sottolineato il valore dell’impegno quotidiano dei volontari della Croce Rossa e la responsabilità delle istituzioni nel garantire loro strumenti e strutture adeguate.
«Quando le istituzioni riconoscono uno spirito di volontariato come il vostro, devono cercare di dare risposte concrete. Crediamo che la realizzazione di questa struttura fosse necessaria».
Il Presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento Claudio Soini ha ricordato come la Croce Rossa non sia soltanto soccorso, ma anche assistenza, sociale, vicinanza, sostegno e risposta alle emergenze.
«Con questo nuovo Polo Logistico abbiamo scritto oggi una nuova pagina del sistema di Protezione Civile, fiore all’occhiello del Trentino».
Anche il Direttore generale della Provincia autonoma di Trento De Col ha evidenziato il valore della rete provinciale di Protezione Civile e la capacità di mettere a sistema competenze e specificità differenti.
A chiudere gli interventi è stato il Sindaco di Lavis Luca Paolazzi, che ha espresso soddisfazione per un investimento capace di rafforzare il territorio e, allo stesso tempo, di diventare punto di partenza per interventi anche al di fuori del Trentino.
Da Lavis, pronti a partire. Ovunque per chiunque.
Il nuovo Polo Logistico rappresenta così molto più di una struttura.
È un luogo dove la preparazione diventa capacità di intervento, dove mezzi e attrezzature incontrano la formazione e dove il lavoro di centinaia di volontarie e volontari trova una base operativa moderna, organizzata e pronta a rispondere.
Perché quando arriva un’emergenza, il tempo conta.
E da oggi, a Lavis, la Croce Rossa del Trentino ha una nuova casa da cui partire.
Ovunque per chiunque.
Grazie a Riccardo ed Emiliano della scuola di Alta Formazione TAG Artigianelli per il video realizzato con impegno e professionalità.