Anche gli S.M.T.S. (Soccorsi con Mezzi e Tecniche Speciali) della CRI Liguria hanno partecipato alla simulazione di Pombia (NO) organizzata dal Centro di Ricerca Interdipartimentale in Medicina di Emergenza e Disastri
- il mezzo degli SMTS della Liguria (foto del Comitato Regionale Piemonte)
Si è svolta il 4 giugno scorso, a Pombia (NO), una simulazione notturna di soccorso su scenario di maxiemergenza sanitaria.
Oltre 140 “feriti” hanno inscenato l’evento simulato più grande d’ Italia ed uno dei più grandi d’ Europa.
La maxi simulazione, che di fatto costituiva una delle prova d’ esame per i medici specializzandi in medicina delle catastrofi, è stata anche un banco di prova per testare le capacità di risposta a emergenze e disastri di tutti gli Enti coinvolti, tra i quali: l’ Esercito Italiano, la Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana.
All’evento hanno partecipato anche 7 Operatori S.M.T.S. della Liguria che, insieme ai colleghi Piemontesi, si sono occupati di soccorrere 5 feriti, rimasti sugli argini del fiume Ticino in una zona particolarmente impervia.
Gli S.M.T.S., una volta individuati i feriti, hanno provvededuto a predisporre un’ area idonea alla loro evacuazione e tramite l’ ausilio di corde e di barelle tecniche, hanno provveduto al condizionamento e al trasporto in sicurezza dei feriti.
La prova, durata circa 3 ore, è stata resa maggiormente complessa dall’ incessante pioggia che ha messo più volte in difficoltà le squadre operative che, nonostante tutto, hanno operato in modo professionale portando a termine il loro compito positivamente.
- (foto del Comitato Regionale Piemonte)